
Il primo fine settimana di gennaio si apre sotto il segno di una straordinaria vivacità per gli eventi a Vicenza, proponendo un palinsesto che intreccia il pensiero filosofico, le acrobazie internazionali e la sperimentazione artistica tra il capoluogo e i principali centri della provincia.
Dai palchi del Teatro Comunale alle sale storiche di Palazzo Thiene, l’offerta culturale di questo inizio 2026 promette di coinvolgere un pubblico eterogeneo, spaziando dalla riflessione profonda sulle emozioni umane alla spettacolarità del circo urbano, senza dimenticare la ricerca musicale e i legami storici con il Mediterraneo.
Umberto Galimberti indaga il mistero delle emozioni al Comunale

Venerdì 9 gennaio alle 20.45 il Teatro Comunale di Vicenza ospita un appuntamento attesissimo con Umberto Galimberti, protagonista dell’incontro intitolato ”Il mistero delle emozioni”.
Il celebre filosofo e psicoanalista aprirà il ciclo degli eventi speciali con una lectio ispirata al suo volume edito da Feltrinelli, guidando gli spettatori in un viaggio attraverso la sfera affettiva e i sentimenti.
Al centro della riflessione ci sarà la trasformazione delle risposte emotive nel tempo, con un’attenzione particolare al mondo dei giovani e alla necessità di una formazione sentimentale che la scuola e la società faticano a garantire. Galimberti analizzerà il contrasto tra la razionalità tecnica moderna e la dimensione del cuore, invitando a riscoprire uno spazio intimo libero dalle logiche del mercato e del successo. Per l’evento restano pochissimi biglietti disponibili e il teatro ha già attivato una lista d’attesa online.
L’evoluzione del Cirque Éloize in prima nazionale
La grande spettacolarità internazionale torna protagonista in Sala Maggiore sabato 10 e domenica 11 gennaio con la prima nazionale di ”ID Evolution” firmata dal Cirque Éloize.
La celebre compagnia canadese, guidata dal direttore artistico Jeannot Painchaud, presenta una versione totalmente rinnovata del suo spettacolo icona, mescolando linguaggi della street art, urban dance, breakdance e hip hop.
In scena nove giovani talenti daranno vita a una performance mozzafiato di 75 minuti tra acrobazie, BMX, ruota Cyr e scenografie digitali immersive potenziate da sistemi di luci a led.
Lo show rappresenta un’occasione unica per conoscere la filosofia del nouveau cirque di Montreal, definita dai suoi creatori come un lampo di calore all’orizzonte, capace di trasformare l’energia metropolitana in un’esplosione creativa per spettatori di ogni età.
Musica elettronica e misticismo allo Spazio Bixio

Il nuovo anno del Teatro Spazio Bixio si apre con il format sperimentale ”Mutazioni Elettroniche”, curato da Theama Teatro in collaborazione con l’associazione For.The.
Da venerdì 9 a domenica 11 gennaio, tre serate uniranno la musica elettronica di ricerca alle letture teatrali dedicate alla spiritualità. Si comincia venerdì con i testi di Jorge Luis Borges interpretati da Aristide e Gaia Genovese sulle sonorità riduzioniste di Luigi Turra.
Sabato sarà la volta del misticismo di Khalil Gibran, affidato alla voce di Daniele Berardi e al set contemporaneo di Elisa Dal Bianco, che intreccerà violino ed elettronica industriale. La chiusura di domenica vedrà Piergiorgio Piccoli leggere le poesie di Leonard Cohen accompagnato dalle invenzioni sonore analogiche di Magilla, offrendo un’esperienza sensoriale che connette la tecnologia al sacro.
Scambi artistici tra Vicenza e Gerusalemme con Jerus-It-Arts

Il Conservatorio Arrigo Pedrollo e l’Odeo del Teatro Olimpico faranno da cornice alla conferenza finale del progetto internazionale ”JERUS-IT-ARTS”, dedicata agli scambi musicali e archivistici tra l’Italia e Gerusalemme.
I lavori inizieranno venerdì 9 gennaio alle 18.00 presso la Sala Capitolare del Conservatorio con il concerto dell’Ensemble Terra Mater, mentre sabato 10 gennaio ricercatori e musicisti si riuniranno all’Odeo per presentare i risultati delle indagini sui legami culturali tra le due sponde del Mediterraneo.
L’evento, finanziato dal PNRR, approfondirà temi come la liturgia francescana e la digitalizzazione dei manoscritti medievali, concludendosi sabato pomeriggio con il concerto per violoncello e pianoforte di Lucia D’Anna e David Peroni.
Il grande design internazionale del vetro a Palazzo Thiene
Prosegue con successo a Palazzo Thiene la mostra ”Glasstress Vicenza: A Selection”, un itinerario tra le sale del piano terra, del portico e dell’ipogeo che mette in mostra oltre quaranta opere nate dall’incontro tra i maestri di Murano e i protagonisti dell’arte contemporanea.
Curata da Francesca Valente e Jean Blanchaert, l’esposizione vanta nomi di statura mondiale come Ai Weiwei, Michelangelo Pistoletto ed Emilio Isgrò, affiancati da eccellenze venete come Monica Bonvicini e Massimo Lunardon.
Le opere in vetro soffiato e a lume sono valorizzate da un innovativo sistema di illuminazione senza fili ideato appositamente per gli spazi storici. La mostra resterà aperta con ingresso libero da giovedì a domenica, rappresentando un ponte ideale tra la tradizione artigianale muranese e la ricerca estetica globale.
Anna Valle e Gianmarco Saurino portano lo scandalo a Thiene

Spostandoci nell’Alto Vicentino, la stagione di prosa del Teatro Comunale di Thiene propone da martedì 13 a giovedì 15 gennaio lo spettacolo ”Scandalo”, scritto e diretto da Ivan Cotroneo.
Protagonisti sul palco sono Anna Valle e Gianmarco Saurino in una commedia brillante che affronta con ironia e profondità i temi del pregiudizio e dei tabù legati ai rapporti tra maschile e femminile. Cotroneo mette in scena il racconto di una donna libera e spregiudicata e di un giovane uomo, analizzando come la società giudichi diversamente il desiderio a seconda del genere.
La produzione, arricchita dalle scene di Monica Sironi e dai costumi di Alberto Moretti, promette di far riflettere il pubblico thienese su quanto siano realmente superati i limiti della morale comune nel mondo contemporaneo.


































