Ex Ilva, UGL al Ministero: «Garanzie immediate per lavoratori e aziende dell’indotto»

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Garanzie per lavoratori e indotto ex Ilva, operaio con casco protettivo nello stabilimento

Il sindacato ha incontrato il capo di gabinetto del Ministero del Lavoro. Al centro cassa integrazione, ammortizzatori sociali e mansioni usuranti.

Le garanzie per lavoratori e indotto ex Ilva devono arrivare con tempi certi e misure capaci di evitare che la fase di transizione pesi sulle famiglie. È la richiesta portata da UGL Metalmeccanici al Ministero del Lavoro durante un incontro dedicato al piano di protezione e rilancio della siderurgia.

La delegazione sindacale era composta dal vicesegretario nazionale con delega alla siderurgia Daniele Francescangeli, da Adelmo Barbarossa e dal segretario confederale Aurelio Melchionno. Il confronto si è svolto con il capo di gabinetto del ministero, Mauro Nori.

Gli strumenti nazionali di sostegno al reddito sono illustrati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. La vertenza si collega alla precedente discussione sui lavoratori dell’indotto ex Ilva.

Garanzie per lavoratori e indotto ex Ilva, le richieste UGL

Tra le priorità indicate c’è l’erogazione diretta e puntuale della cassa integrazione, insieme a criteri più flessibili per consentire alle aziende dell’indotto di accedere agli ammortizzatori sociali. Il sindacato chiede inoltre chiarezza sulle risorse disponibili e sui tempi delle anticipazioni salariali.

Una parte del confronto ha riguardato la tutela previdenziale. UGL propone di rivedere i criteri per il riconoscimento delle mansioni usuranti, considerando il lavoro notturno, le condizioni climatiche avverse e le attività gravose tipiche del ciclo siderurgico integrale.

Il sindacato richiama anche l’esposizione all’amianto e il relativo riconoscimento ai fini previdenziali. Francescangeli sostiene che ritardi burocratici e incertezze non possano essere trasferiti sui lavoratori in una fase di ristrutturazione industriale particolarmente delicata.

Il Ministero, secondo quanto riferito dalla delegazione, ha recepito i punti presentati e confermato la disponibilità a mantenere aperto il confronto. Le garanzie per lavoratori e indotto ex Ilva saranno valutate sulla base dei riscontri concreti, delle risorse stanziate e dei tempi di applicazione.