
Scontro politico sul progetto Silva nell’area ex Safond a Montecchio Precalcino. Il gruppo Vicenza in Comune critica il presidente Nardin per la conferenza stampa convocata senza condividere i verbali della VIA e chiede che la Conferenza dei Servizi si svolga solo dopo la definizione regionale delle aree di salvaguardia.
Nuova tensione politica attorno al progetto Silva nell’area ex Safond di Montecchio Precalcino. Il gruppo consiliare provinciale Vicenza in Comune interviene con un duro comunicato, contestando modalità e tempistiche della recente conferenza stampa convocata dal presidente della Provincia Andrea Nardin insieme al sindaco del Comune interessato.
Silva, “Vicenza in Comune” attacca Nardin
I consiglieri provinciali Marco Guzzonato, Mattia Pilan, Massimo Zulian, Enrico Storti, Roberto Campagnolo e Carlo Gecchelin denunciano di aver appreso “per caso” della convocazione e sottolineano come il loro gruppo abbia sollecitato più volte in Consiglio provinciale un approfondimento sulle criticità ambientali segnalate da comunità locali, associazioni ed enti qualificati .
Al centro della polemica vi è anche la mancata trasmissione dei verbali delle assemblee della VIA e della Conferenza dei Servizi dello scorso 9 dicembre, richiesti formalmente ma, secondo quanto dichiarato, non ancora ricevuti . Un elemento che, secondo l’opposizione, indebolirebbe la trasparenza del percorso amministrativo.
Il nodo delle aree di salvaguardia
Il comunicato collega la tempistica della conferenza stampa alla recente approvazione, in Consiglio regionale del Veneto, di una mozione presentata dai gruppi di minoranza del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra. La mozione invita la Giunta regionale a pronunciarsi sulla definizione delle aree di salvaguardia e sulle relative competenze, tema destinato ad avere un impatto anche sull’area ex Safond .
Secondo Vicenza in Comune, la maggioranza provinciale avrebbe adottato ora una linea più cauta, pur senza chiarire la propria posizione politica sul progetto Silva. Per questo i consiglieri ritengono “fondamentale” che la Conferenza dei Servizi si svolga solo dopo che la Regione avrà definito la questione delle aree di salvaguardia .
Ambiente e responsabilità politica
Oltre agli aspetti tecnici – come il parere richiesto a ULSS 7 e all’Autorità di Bacino – il gruppo chiede un’assunzione di responsabilità esplicita sugli aspetti ambientali e politici del progetto, in un territorio che viene definito “già sotto forte stress” .
Vicenza in Comune si dichiara al fianco dei cittadini impegnati nella tutela della salute e del territorio e annuncia che continuerà a vigilare sull’operato della Provincia. Il progetto Silva, dunque, resta al centro di un confronto che intreccia iter amministrativo, valutazioni ambientali e scelte politiche di fondo.




































