
La nona edizione del Festival della Scienza dell’Alto Vicentino propone undici giorni di incontri, laboratori, mostre e visite in sei Comuni.
Il FESAV 2026 porterà la divulgazione scientifica a Schio e in altri cinque Comuni dell’Alto Vicentino dal 15 al 25 ottobre. Biosphaera organizza la nona edizione con il sostegno del Comune di Schio e una rete che comprende Valdagno, Thiene, Santorso, Marano Vicentino e Dueville. Il calendario aggiornato è pubblicato sul sito ufficiale del festival.
Sostenibilità, nuove tecnologie, biodiversità e cambiamento climatico sono i principali ambiti scelti per un programma rivolto a pubblici di età diverse. Tra gli ospiti annunciati figurano Sofia Pasotto, Alex Bellini, Antonella Viola, Marco Cattaneo e Michel Roccati, la cui testimonianza racconterà il contributo della ricerca tecnologica al recupero dell’uso delle gambe dopo una lesione spinale.
L’iniziativa consolida il ruolo degli eventi culturali diffusi nel Vicentino, facendo dialogare ricerca, scuola e cittadinanza. Quest’anno si aggiunge anche la collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Schio, finalizzata a una rappresentanza equilibrata di divulgatrici e divulgatori.
FESAV 2026, dagli impianti ai laboratori per tutte le età
Il programma prevede visite agli impianti di Viacqua e ViAmbiente il 17 e 18 ottobre e ad Andritz Hydro il 24. A Thiene, sabato 17, gli istituti comprensivi animeranno Villa Fabris con la giornata “Power Up!”. Domenica 18 Palazzo Festari a Valdagno ospiterà “Vivi la Scienza!”, con laboratori STEAM, bookshop e una conferenza-spettacolo di Lorenzo Paletti.
A Marano Vicentino tornerà l’aperitivo scientifico, mentre per le scuole è prevista un’intera settimana di appuntamenti, compreso un hackathon sull’impiego dell’intelligenza artificiale nelle comunità locali. La “FuckUp Night” del 22 ottobre racconterà invece fallimenti, progetti naufragati e imprevisti della ricerca.
Nel fine settimana conclusivo Schio ospiterà otto dottorandi nel format “Chi (ri)cerca trova!”, il Festival di Musei AltoVicentino, il FESAV Lab e tre mostre dedicate a ghiacciai, One Health e fluorescenze. La rete dei partner comprende atenei veneti, istituzioni scientifiche e realtà territoriali. Il FESAV 2026 vuole così rendere la scienza accessibile, stimolante e capace di aiutare le comunità a leggere i cambiamenti del presente.































