Montecchio Maggiore, torna la Festa dea Poenta e Scopeton dal 9 all’11 ottobre 2026

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Festa dea Poenta e Scopeton

La Festa dea Poenta e Scopeton torna a Montecchio Maggiore dal 9 all’11 ottobre 2026, con tre serate dedicate ai sapori veneti, alla musica e alla convivialità.

L’appuntamento, organizzato dalla Pro Loco Alte Montecchio con il patrocinio della Città di Montecchio Maggiore, si svolgerà nel parcheggio di via dei Trozi. Lo stand gastronomico aprirà ogni sera alle 19, mentre l’intrattenimento musicale inizierà alle 21. L’iniziativa si inserisce fra gli eventi del territorio raccontati nella sezione di ViPiù dedicata a Montecchio Maggiore.

Protagonista della manifestazione sarà la cucina popolare veneta. Il menù propone bigoli e sardea, bigoli al pomodoro, poenta e scopeton con polenta abbrustolita e aringa affumicata, poenta con tosella e funghi, patatine fritte e un dolce tipico. La proposta è accompagnata da bevande e vino durello, in un contesto pensato per famiglie, gruppi e visitatori.

Festa dea Poenta e Scopeton tra sapori e memoria

La Festa dea Poenta e Scopeton vuole riportare al centro una cucina semplice, nata dall’esperienza quotidiana delle comunità rurali. Polenta e aringa affumicata sono ingredienti legati alla memoria del territorio e a una tradizione alimentare costruita con prodotti essenziali, ma capace di conservare una forte identità.

La Pro Loco sottolinea che l’appuntamento nasce dal desiderio di stare insieme e riscoprire sapori tramandati nel tempo. La definizione di cucina “povera”, spiegano gli organizzatori, non esaurisce il valore di piatti ricchi di storia e capaci ancora oggi di creare condivisione.

Le tre serate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre offriranno quindi lo stesso programma di base: apertura della cucina alle 19 e musica dalle 21. Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco Alte Montecchio al numero 340 0796224 o attraverso i suoi canali ufficiali. La partecipazione alla festa offre anche l’occasione per sostenere l’attività associativa locale e la valorizzazione delle consuetudini gastronomiche vicentine.