
Niccolò Biancalani guiderà la Federazione italiana dei medici di medicina generale, mentre il veneziano Enrico Peterle entra nella segreteria nazionale come vicesegretario.
I nuovi vertici Fimmg sono stati eletti sabato 10 ottobre durante l’85° congresso nazionale Fimmg-Metis a Villasimius, in Sardegna. Biancalani assume la carica di segretario nazionale; Peterle, medico veneziano e segretario regionale del Veneto, quella di vicesegretario. La Federazione presenta attività e struttura sul sito ufficiale Fimmg.
La nuova guida arriva mentre la medicina generale affronta una riorganizzazione profonda dell’assistenza territoriale. Il tema si inserisce in un quadro nazionale segnato da difficoltà di accesso e carenza di risorse, già richiamate da ViPiù nel resoconto sul rapporto Gimbe relativo alla rinuncia alle cure.
Biancalani, medico di medicina generale toscano classe 1982, ha guidato finora Fimmg Toscana. Si è presentato alle elezioni con il programma “Orizzonte 2030”, che propone un’organizzazione minima garantita negli studi, personale e diagnostica di primo livello, un ruolo più forte delle Aggregazioni funzionali territoriali e una maggiore integrazione con Case della comunità e rete dei servizi.
Nuovi vertici Fimmg, territorio, équipe e meno burocrazia
Tra le priorità indicate dal nuovo segretario ci sono il lavoro in équipe e una risposta più proattiva ai bisogni delle persone, senza perdere continuità della relazione, prossimità, fiducia e autonomia professionale. Biancalani chiede inoltre di restituire tempo ai medici per i pazienti riducendo gli adempimenti burocratici e usando digitalizzazione e intelligenza artificiale per semplificare il lavoro.
La nomina di Enrico Peterle viene accolta da Fimmg Veneto come riconoscimento al percorso svolto nella regione e all’impegno dei medici veneti. Il direttivo regionale sottolinea la responsabilità del nuovo mandato in una fase di trasformazione della medicina generale e affida al vicesegretario il compito di portare a livello nazionale l’esperienza maturata sul territorio.
Il nuovo assetto mette dunque insieme il ricambio generazionale rappresentato da Biancalani e una presenza veneta nei vertici nazionali attraverso Peterle. I nuovi vertici Fimmg dovranno tradurre il programma congressuale in strumenti organizzativi concreti, rafforzando assistenza territoriale e capacità di rappresentanza del sindacato.


































