
L’Associazione Ezzelino da Onara si distingue a livello nazionale: zero esclusioni per errori e indennizzi completi per tutti gli assistiti. Ora parte l’assistenza ai 10.748 risparmiatori respinti dal FIR grazie ai nuovi fondi da conti dormienti.
L’Associazione Ezzelino III da Onara si conferma tra le poche realtà in Italia capaci di accompagnare i risparmiatori vittime dei crack bancari senza alcuna esclusione per errori. Tutti gli assistiti dall’associazione, infatti, hanno ottenuto integralmente gli indennizzi previsti dal Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) istituito con la legge 145/2018, compreso l’ulteriore incremento del 10%, senza che nessuna domanda sia stata respinta per vizi sostanziali, documentali o procedimentali.

Un risultato che assume oggi un valore ancora maggiore alla luce della recente approvazione, nella Legge di Bilancio 199/2025, di una dotazione aggiuntiva di 80 milioni di euro provenienti dai conti dormienti prescritti. La misura, entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 1° gennaio 2026, consente la ripresentazione delle 10.748 domande FIR respinte in passato per incompletezze procedurali o documentali. Si tratta di risorse non derivanti dalla fiscalità generale, ma alimentate da conti dormienti, come da tempo sostenuto e richiesto dall’Associazione Ezzelino, che rivendica di aver promosso questa soluzione fin dal giugno 2017.
Ora l’associazione mette la propria esperienza al servizio dei risparmiatori esclusi, offrendo assistenza professionale su appuntamento per le verifiche preliminari dei requisiti, il controllo della documentazione e la corretta ripresentazione delle domande. Il supporto riguarda anche la predisposizione delle autocertificazioni previste dagli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000 e la preparazione ai controlli decennali dell’Agenzia delle Entrate.
Il percorso normativo prevede come prossimo passaggio l’adozione di un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’istituzione della Commissione tecnica, composta da tre membri, e l’attivazione della piattaforma CONSAP, entro 120 giorni.
Nel frattempo sono già partiti incontri pubblici informativi in diverse città. Gli appuntamenti confermati si tengono il 13 gennaio a Fonte, nel Trevigiano, il 14 gennaio a Ferrara e il 17 gennaio a Tombolo, nel Padovano, con ulteriori date in programma a Venezia, Belluno, Rovigo e Verona entro fine mese (Accredito: ezzelino.onara@gmail.com, oggetto “Accredito stampa [luogo/data]”. Nuovi eventi a Venezia, Belluno, Rovigo, Verona entro fine gennaio).
L’iniziativa si inserisce in una più ampia azione dell’associazione, che per il 2026 prevede anche la prosecuzione della raccolta firme per il Fondo Ristoro Integrale, la preadesione ad azioni civili contro i revisori delle ex banche e il supporto ai risparmiatori in vista dei controlli sugli indennizzi già ricevuti. Una battaglia che, come ribadisce il presidente Patrizio Miatello, “continua per la tutela integrale dei risparmiatori vittime”.

































