Fir, il video dell’audizione di Servello (presidente Commissione tecnica): “ritardi dovuti a Covid, Agenzia delle entrate e ministero”

Rispamiatori soci delle banche azzerati
Rispamiatori soci delle banche azzerati
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“Leggendo le carte d’identità delle persone che sono state vittime” dei crac bancari, “leggendo ‘parrucchiera’, ‘operaio’, ‘casalinga’, si capisce il dramma che ha inciso soprattutto su alcune regioni. Voi sapete che c’è un regime” di rimborsi “forfettario da smaltire con priorità, e quello lo stiamo evadendo con tempi ragionevoli, compatibilmente con le sgranature temporali”. Lo ha detto il presidente della commissione tecnica del Fondo indennizzo risparmiatori, Gianfranco Servello, in audizione in commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario (di seguito il video integrale pubblicato oggi 16 giugno mentre la sintesi qui presente è stata messa online ieri alle 16.09, ndr).

“La presentazione delle domande” di indennizzo da parte dei risparmiatori delle banche fallite “è stata prorogata di quattro mesi. Questo ha impedito che si potessero esaminare le domande prima della fine del termine prorogato. Il Covid ha inciso sui ritmi del fornitore del software, che ha avuto dei ritardi consistenti: soltanto ai primi di ottobre la commissione ha avuto a disposizione il fascicolo elettronico. Mi spiace dirlo ma anche l’Agenzia delle entrate non ha brillato per tempestività: perché c’è stato per oltre un anno il problema del rilascio dei canali di accertamento dei requisiti fiscali per accedere ai rimborsi forfettari. Ecco, quest’ultimo strumento di accertamento non è ancora in essere e le responsabilità sono un po’ di tutti: Mef, Agenzia delle entrate e Garante della privacy” ha aggiunto il presidente della commissione tecnica del Fondo indennizzo risparmiatori (Fir), Gianfranco Servello, in audizione in commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario.

“Altri ritardi sono dovuti al legislatore – ha spiegato ancora Servello – Siamo stati noi ad esempio a dover dire al legislatore di aggiungere tra i soggetti esclusi il coniuge”. C’è “un solo sistema” per aiutare la Commissione tecnica del Fondo indennizzo risparmiatori, ed “è quello di accordare alla Commissione e al suo funzionamento una proroga almeno pari a quella che è stata data alla presentazione delle domande, cioè quattro mesi, per portare in porto il lavoro, anche contenutistico, sotto il profilo della ridefinizione delle violazioni massive di quello che ha rappresentato il rapporto tra banca ed investitore”.

Ha detto ancora il presidente della commissione tecnica del Fondo indennizzo risparmiatori, Gianfranco Servello, in audizione in commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario. Nei casi di crac bancari che si sono avvicendati c’è stato, “in una quantità vergognosa di casi, l’autentico approfittamento dell’istituto di credito, elegantemente chiamato intermediario”.

“Pensavo mi avreste chiesto cosa ne penso dell’emendamento che aumenta fino a cinque componenti della commissione tecnica (inserito dal Senato al dl Sostegni; ndr). Io vi dico cosa penso: ecco questo è un esemplare esempio di sleale collaborazione. Perché nessuno ha mai chiesto alla commissione cosa ne pensava. Sarebbe bastato chiedere a un bambino delle elementari: come si fa a raggiungere la maggioranza in una commissione di 14 membri se è giustamente previsto che il voto del presidente non valga doppio?”.

“Noi andiamo avanti con il nostro lavoro e per fortuna dal territorio ci arrivano attestazioni di stima e riconoscimento, anche di casi umani che varrebbe la pena venissero resi noti. Se il Padre Eterno me lo concederà – ha concluso Servello – alla fine di questa storia ne scriverò un libro”.

Fonte Public Policy

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