Fondazione Gabaldo sostiene l’inclusione nello sport: 20 mila euro al progetto di minibasket di Wheelchair Basket Vicenza

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Wheelchair Basket Vicenza

La Fondazione Gabaldo, ente senza scopo di lucro impegnato nella promozione dello sviluppo sostenibile del territorio vicentino, annuncia il finanziamento di 20 mila euro a sostegno del progetto di minibasket inclusivo promosso da Wheelchair Basket Vicenza, associazione sportiva la cui squadra maschile di basket in carrozzina ha conquistato recentemente la promozione in Serie A.

L’iniziativa finanziata nasce all’interno della ADS Polisportiva Disabili Vicenza, presieduta dall’ex atleta della nazionale femminile di basket in carrozzina Franca Borin, e si inserisce in un più ampio percorso di promozione dello sport giovanile e dell’inclusione sociale. È rivolta a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni e nasce con l’obiettivo di identificare nuovi talenti, avviandoli a un percorso di formazione sportiva e di crescita personale.

Si tratta della prima sponsorizzazione del 2026 per Fondazione Gabaldo, già attiva con numerosi progetti ambientali e sociali nella provincia di Vicenza. Il finanziamento di 20 mila euro, che sosterrà i costi degli allenamenti e dell’acquisto di attrezzature, contribuisce anche al mantenimento della squadra giovanile “Super Power Team”, che farà il suo esordio ufficiale sabato 14 marzo alle ore 15 al PalaBaracca di Vicenza, affrontando i Salgators Wheelchair della ASD Polisportiva Salgareda. La partita, di cui Fondazione Gabaldo è main sponsor, inaugura un campionato giovanile interregionale UISP ed è il primo di otto appuntamenti che proseguiranno fino a maggio 2026.

“Nelle settimane delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 – commenta Gea Gabaldo, presidente di Fondazione Gabaldo – ci fa un immenso piacere annunciare questo sostegno e richiamare l’attenzione sulla disabilità giovanile. A Vicenza esiste da anni una realtà che opera con passione e dedizione, il Wheelchair Basket Vicenza, di cui condividiamo pienamente ideali e valori. Il poter contribuire allo sviluppo del progetto minibasket, arrivato in questi giorni alla costituzione di una squadra che può affrontare un campionato giovanile, rientra perfettamente nella mission della nostra Fondazione: quella di condividere e dare valore a progetti strutturati, creando realtà inclusive che abbiano come fine il miglioramento della vita e del benessere delle persone”.

Soddisfazione anche da parte della presidente della Polisportiva Disabili Vicenza, Franca Borin: “Nel territorio vicentino ci sono numerose proposte sportive per ragazzi con disabilità intellettiva, ma molto meno per bambini con disabilità motoria. Il nostro progetto nasce proprio dall’esigenza di creare percorsi strutturati, continuativi e inclusivi per chi spesso resta escluso dalla vita sportiva. Siamo grati a Fondazione Gabaldo per aver capito e condiviso il nostro intento. Il basket in carrozzina è per noi non solo attività fisica, ma anche strumento educativo, relazionale e di crescita personale. La partita di sabato rappresenta un traguardo meraviglioso ed entusiasmante”.

Il progetto minibasket inclusivo promosso da Wheelchair Basket Vicenza è sostenuto anche dall’Ufficio scolastico provinciale di Vicenza, che ha promosso nelle scuole cittadine l’iniziativa “Palestra senza muri“, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulla disabilità come valore, favorire nuove adesioni al Super Power Team e costruire un percorso di inclusione reale e condivisa.

“Oggi si avvera un grande sogno: dare la possibilità a bambini e a ragazzini con differenti capacità funzionali di praticare la pallacanestro – dichiara la dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza Nicoletta Morbioli –. Attraverso gli allenamenti e le partite potranno prendere maggiore consapevolezza del proprio corpo, non solo dei suoi limiti. Mi auguro che chi ancora ha delle resistenze, prenda il coraggio per iscriversi a questo meraviglioso sport: avrà l’opportunità di fare nuove conoscenze e provare grandi emozioni. Per quanto riguarda poi il progetto nelle scuole, spero nell’adesione di ulteriori classi: il percorso ha permesso di far riflettere su come uno sport possa essere praticato in modo diverso, adattandosi ai cambiamenti del corpo e delle condizioni di vita”.

Importante anche il ruolo del Comune di Vicenza, che sostiene il torneo sportivo concedendo l’utilizzo del PalaBaracca per le gare. Appassionati di basket e cittadini sono invitati sabato prossimo a partecipare numerosi per una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della solidarietà.