La Regione Veneto fa il punto sullo stato di attuazione dei programmi cofinanziati con il FSE (Fondo sociale europeo) per l’occupazione, lo sviluppo e l’inclusione sociale e guarda agli sviluppi futuri. Martedì 29 gennaio, dalle ore 9.15, nella sala polifunzionale del Palazzo Grandi Stazioni (fondamenta Santa Lucia) i tecnici della Direzione regionale dell’assessorato al Lavoro, in dialogo con i rappresentanti delle parti sociali, verificheranno le esperienze promosse e discuteranno gli sviluppi futuri del ciclo settennale della programmazione sociale.

“Il focus annuale – spiega l’assessore regionale al lavoro, istruzione e formazione, Elena Donazzan –  rappresenta un’occasione importante per presentare lo stato di attuazione del programma operativo FSE, che per il Veneto vale 764 milioni di euro e dei quali oltre la metà sono già stati spesi.  Al centro del dibattito ci saranno le prospettive di sviluppo a breve e medio periodo. L’incontro è uno strumento fondamentale anche per raccogliere spunti e osservazioni dalle parti economiche e sociali rappresentative del territorio veneto. Sarà anche un momento per assistere alle testimonianze di aziende  e persone che hanno fruito di alcuni tra i più innovativi strumenti messi a disposizione”.

Tra gli strumenti più innovativi della programmazione veneta FSE ci sono gli investimenti nelle imprese culturali e progetti come gli ‘atelier d’impresa’ volti a coniugare la salvaguardia degli antichi mestieri con creatività e nuova imprenditorialità giovanile.

Gli sviluppi futuri dei programmi e delle iniziative sostenute con i fondi FSE saranno oggetto di confronto con Matteo Zoppas, presidente di Confindustria Veneto, Massimo Zanon, presidente regionale di Confcommercio, i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Christian Ferrari, Anna Orsini e Gerardo Colamarco, e con il presidente di Confartigianato Veneto Agostino Bonomo.

Alle 12.15 l’assessore regionale Elena Donazzan, affiancata da Santo Romano, (insieme nella foto d’archivio, ndr) direttore dell’area capitale umano, cultura e programmazione della Regione Veneto e autorità di gestione del Por-FSE, incontreranno gli operatori dell’informazione.