Trasporto Pubblico Veneto, dal Ministero 51 milioni di euro: a Vicenza oltre 5 milioni

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficializzato il provvedimento di riparto del Fondo Nazionale per il trasporto pubblico locale, sbloccando le risorse a titolo di saldo per l’esercizio 2025.

Per il Veneto, l’operazione si traduce in un trasferimento di 51,87 milioni di euro, un’iniezione di liquidità che l’assessore regionale ai Trasporti e mobilità, Diego Ruzza, ha accolto con favore, specificando che i fondi saranno destinati al sostentamento dei servizi automobilistici, tramviari e della navigazione lagunare.

La distribuzione dei fondi sul territorio regionale vede la provincia di Venezia beneficiare della quota maggiore con 21.090.693,60 euro, seguita da Padova a cui sono destinati 7.849.432,03 euro e Verona con 7.245.063,93 euro. Per quanto riguarda le altre province, a Treviso andranno 5.517.752,60 euro, mentre Vicenza riceverà 5.397.730,41 euro. Chiudono il riparto Belluno con 2.612.626,97 euro e Rovigo con 2.163.917,95 euro.

L’erogazione di queste somme rappresenta il tassello finale di un piano di finanziamento che punta a garantire la stabilità operativa dei collegamenti in tutto il Veneto, supportando i bilanci degli enti locali e delle aziende di trasporto impegnate nel garantire le corse quotidiane per pendolari e turisti.

”Grazie al lavoro svolto in sede di Conferenza delle Regioni, queste risorse andranno ad integrare i fondi già erogati nel corso dell’anno, portando l’investimento complessivo per il 2025 a 311,52 milioni di euro” ha dichiarato l’assessore Diego Ruzza. ”Si tratta di un’importante dotazione di risorse a sostegno delle 29 aziende affidatarie dei servizi del tpl. Il nostro obiettivo resta tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini veneti e rispondere con puntualità alle esigenze di collegamento del territorio”.