Fondo ristoro paralizzato, Zanettin e Brunetta: “Conte fugge in Calabria”

Conte e i risparmiatori, truffati dalle banche
Conte e i risparmiatori, truffati dalle banche
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Indiscrezioni provenienti da esponenti del Governo – dichiarano in una nota congiunta i deputati veneti di Forza Italia Renato Brunetta e Pierantonio Zanettin – ci fanno capire che il Decreto Crescita slitterà a maggio. Il prossimo Consiglio dei ministri fissato per giovedì 18 è stato spostato in Calabria, lontano da Roma. Guarda caso il 18, davanti a Palazzo Chigi, sono attese le associazioni dei risparmiatori truffati per protestare. Il governo del “cambiamento” fugge quindi a gambe levate, di fronte alla contestazione e alle proprie responsabilità.

Siamo all’otto settembre del premier Conte. Il veto imposto da Luigi Ugone di “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” e di Andrea Arman del “Coordinamento Don Torta” continua a paralizzare i fondi stanziati nella Legge di Bilancio. Esattamente una settimana fa, il presidente del Consiglio, ricevendo a Palazzo Chigi le associazioni dei risparmiatori, aveva promesso loro che il suo risolutivo intervento avrebbe immediatamente sbloccato il dossier. Invece anche Conte ha perso la faccia e scappa al Sud, lasciando decine di migliaia, in gravi difficoltà economiche, prive del giusto ristoro. La vergogna continua!”.

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