
Bolzano Vicentino, Quinto Vicentino e Bressanvido, comuni della provincia di Vicenza, valutano la fusione per creare un nuovo ente da più di 15 mila abitanti.
Ieri, infatti, i tre Comuni situati nella parte orientale della provincia hanno dato inizio ad un percorso condiviso con la finalità di valutare la possibile fusione in un unico ente, spinti dalla consapevolezza di condividere un territorio omogeneo per caratteristiche sociali, economiche e demografiche.
Secondo i sindaci dei tre comuni, l’operazione porterebbe importanti vantaggi economici: le stime parlano di risorse statali aggiuntive per oltre 22 milioni di euro nel lungo periodo, a cui si aggiungerebbero circa 630 mila euro di contributi regionali per i primi tre anni e un contributo una tantum destinato alla riorganizzazione dei servizi.
È stato quindi ufficialmente avviato lo studio di fattibilità, seguendo le normative nazionali e regionali vigenti. L’iter burocratico prevede ora diversi passaggi chiave: l’approvazione del progetto nei rispettivi Consigli comunali, la valutazione tecnica della Regione Veneto e il passaggio fondamentale del referendum tra i cittadini. Solo dopo il responso popolare si potrà procedere con la legge regionale di fusione e l’elezione degli organi del nuovo Comune.
Il procedimento avviato nell’est vicentino arriva a pochi giorni di distanza dal completamento di un percorso analogo che ha visto protagonisti altri due comuni della provincia, Nanto e Castagnero, a testimonianza di una tendenza sempre più marcata verso l’accorpamento amministrativo nel territorio.






































