Nasce il nuovo comune di Castegnero Nanto: via libera unanime dal Consiglio regionale

75
Castegnero Nanto

Il Consiglio regionale del Veneto ha sancito ufficialmente oggi la nascita di una nuova realtà amministrativa nel cuore del Vicentino: il comune di “Castegnero Nanto”. Nella seduta odierna, l’aula ha approvato all’unanimità il disegno di legge n. 3, presentato dalla Giunta regionale, che formalizza la fusione tra i due enti locali a seguito del successo del referendum consultivo.

L’illustrazione del provvedimento è stata affidata ad Andrea Tomaello (Stefani Presidente), presidente della Prima commissione, che ha ripercorso i passaggi che hanno portato a questo risultato storico per l’area berica.

La fusione ha ricevuto un mandato chiaro dalle popolazioni interessate, che si sono espresse con numeri significativi:

  • Castegnero: ha votato il 38,65% degli aventi diritto (superando il quorum del 30% previsto dalla legge regionale). I “Sì” alla fusione sono stati ben 847 su 1.018 voti validi, pari all’83,2%.

  • Nanto: l’affluenza è stata ancora più alta, con il 46,38% degli elettori. I favorevoli sono stati 874 su 1.239 voti validi, attestandosi al 70,54%.

Durante la discussione generale, le diverse forze politiche hanno espresso soddisfazione per il percorso intrapreso. La consigliera Chiara Luisetto (Partito Democratico) ha lodato l’iniziativa come un esempio di “costruzione dal basso con una visione di prospettiva”, auspicando che si prosegua nel solco del Piano di riordino territoriale (PRT). Sulla stessa linea il vicepresidente della Prima commissione, Paolo Galeano, che ha confermato il voto favorevole.

Il consigliere di Forza Italia, Jacopo Maltauro, ha posto l’accento sulla tempistica, auspicando che il nuovo comune possa andare al voto già nella prossima primavera per limitare al minimo il periodo di commissariamento. Da parte di Riccardo Szumski e Davide Lovat (Resistere Veneto) è arrivato invece l’invito a garantire che, pur nella fusione, le identità e le realtà locali vengano salvaguardate.

L’assessore regionale di comparto, Marco Zecchinato, ha concluso il dibattito facendo il punto sul PRT e ricordando l’importante lavoro svolto negli anni: dal 2011 a oggi sono stati ben 46 gli studi di fattibilità avviati in materia di fusioni. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ex assessore e attuale consigliere Francesco Calzavara per l’attività preparatoria svolta, plauso a cui si è unito anche il Presidente del Consiglio regionale Luca Zaia.