Google, card di chiamata in stile iOS su Android: come usarle

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(Adnkronos) – Google ha iniziato a distribuire una novità attesa dagli utenti Android: le Calling Cards all’interno dell’app Telefono. La funzione consente di trasformare la schermata delle chiamate in arrivo sostituendo le piccole foto dei contatti con immagini a tutto schermo e nomi personalizzati con font e colori a scelta, seguendo l’impronta espressiva del linguaggio grafico Material 3 introdotto negli ultimi mesi con Android 16. La novità, già intravista nelle versioni beta di Telefono e Contatti, arriva ora nella release pubblica v188 e sarà resa disponibile a livello globale con un rollout graduale. Quando l’opzione comparirà, gli utenti vedranno un banner nella Home dell’app che invita a creare la propria Calling Card. Da lì sarà possibile scegliere immagini dalla galleria, dalla fotocamera o da Google Foto, e abbinare stili tipografici e palette cromatiche. Rispetto ai Contact Poster degli iPhone, però, le Calling Cards di Google hanno una limitazione: restano visibili solo sul proprio dispositivo e non vengono condivise con chi riceve la chiamata. In altre parole, ogni scheda va creata manualmente per ciascun contatto, e solo l’utente può modificarla. Una caratteristica che apre la strada a un tocco di creatività, dato che nessun altro può intervenire sull’aspetto dei propri contatti. In parallelo Google introduce anche Take a message, una funzione che intercetta le chiamate perse permettendo di registrare un messaggio personalizzato o di scegliere un saluto preimpostato. Il sistema risponde al posto dell’utente e trascrive automaticamente i messaggi vocali, che vengono archiviati in locale nella scheda “Recenti” dell’app Telefono. L’opzione è disponibile a partire da Pixel 4 in poi e sui Pixel Watch 2 se abbinati a uno smartphone Pixel 6 o successivo. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)