
Guest Expo a Vicenza debutta il 5 e 6 ottobre nel quartiere fieristico: oltre cento espositori e due giornate riservate ai professionisti horeca.
Il Guest Expo a Vicenza aprirà per la prima volta le porte lunedì 5 e martedì 6 ottobre 2026 nel quartiere fieristico di Italian Exhibition Group. La manifestazione è riservata ai professionisti dell’horeca e riunirà prodotti alimentari, bevande, attrezzature e soluzioni tecnologiche. Programma e modalità di accesso sono disponibili sul sito ufficiale di Guest Expo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Marchi spa, Birra Ingross e La Ristoservice e annuncia oltre cento espositori. L’ingresso sarà gratuito per ristoratori, albergatori, baristi e operatori del settore. Vicenza rafforza così il proprio calendario fieristico, in un percorso che comprende anche le grandi rassegne di Italian Exhibition Group dedicate alle filiere del foodservice.
La prima giornata prevede dimostrazioni e incontri con lo chef Lorenzo Aniello, i professionisti di Rational e Giorgio Chiarello. È inoltre in programma il concorso “I primi del Veneto”, pensato per mettere a confronto ricette, tecniche e interpretazioni della tradizione regionale.
Guest Expo a Vicenza, chef e innovazione nel programma
Martedì 6 ottobre saranno protagonisti Denis Lovatel, noto per il lavoro sulla pizza di montagna, le tecnologie di Roboqbo, Gianmaria Maitan e Massimiliano Mascia. Gli appuntamenti affiancheranno l’area espositiva, offrendo agli operatori occasioni di aggiornamento e confronto su prodotti, processi e nuove esigenze del mercato.
Alla presentazione hanno partecipato gli assessori comunali Cristina Balbi e Ilaria Fantin e Fabio De Santis per IEG. L’amministrazione ha sottolineato il valore economico e turistico di un evento capace di richiamare a Vicenza professionisti provenienti da più territori e di creare relazioni tra aziende e attività locali.
Per gli organizzatori la fiera vuole diventare un punto d’incontro stabile per una filiera in continua trasformazione. Il Guest Expo a Vicenza metterà quindi al centro sia l’offerta commerciale sia la formazione, con particolare attenzione all’efficienza delle cucine, alla qualità dell’accoglienza e alle tecnologie che stanno cambiando il lavoro quotidiano di ristoranti, hotel e pubblici esercizi.




































