I colori dei capelli col “fai da te”: il tutorial di Valter Casarotto per una Donna che chiama Donna e… la “Bellezza”di ogni Eva

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Dopo “La bellezza c’è anche nei difetti per Maria Zatti (Donna chiama Donna) e Valter Casarotto“, il primo tutorial sulla “bellezza” femminile declinata al di fuori dai parametri tradizionali e stantii delle riviste patinate e di moda se non di “pettegolezzi” o per “soli uomini” (uomini soli?), la collaborazione tra Donna chiama Donna, rappresentata da Maria Zatti, e I Casarotto parrucchieri, il cui ideatore e personaggio immagine è, senza alcun dubbio, Valter Casarotto, ha trovato il suo naturale sviluppo in altre due “perfomances”, entrambe realizzate, non a caso, l’8 marzo scosso, di cui oggi proponiamo quella sull’importanza dei colori dei capelli “per” e “delle” donne.

Tutte belle se sanno e se vogliono capire che a “colpire” chi osserva sono le particolarità di ognuna di loro e non le fugaci apparenze che poco hanno a che spartire con le identità e le caratteristiche per cui belli non solo solo i corpi ma gli insiemi, unici e non replicabili, di sembianze materiali e di “contenuti” immateriali.

E allora la “lezione” di Valter Casarotto su come “giocare” con i colori dei propri capelli, anche col fai da te, su cui non esagerare perché la tecnica dei parrucchieri non è casuale, ma frutto di lavoro e studio, non è solo una serie di suggerimenti di come “mantenersi” belle in un’epoca pandemica e di auto reclusione obbligata ma è un elenco di “trucchi” per meglio interpretare se stesse e comunicarlo a chi ti guarda e ti “scopre” per i colori che dai ai tuoi capelli… il tuo volto svolazzante.

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Ho il piacere e l'onore di dirigere questa testata. Dopo un'iniziale esperienza come ricercatore volontario universitario (1976-77) e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (1976-78) ho maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore delle telecomunicazioni e dell'informatica (1978-1993), ho ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi mi sono occupato di marketing e gestione sportiva (volley) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, per poi concentrarmi direttamente dal 2008 sulle edizioni giornalistiche(VicenzaPiù.com, da me fondata nel 2006, ora ViPiu.it, Bankileaks.com, LaPiù.Tv e LaltraVicenza.it). La testata web, nata come settimanale cartaceo nel 2006, è da sempre un quotidiano web di approfondimenti su informazioni e di libere opinioni su Veneto (focus Vicenza), Nord est, Roma (Lazio), Latina con Riviera di Ulisse e Italia con uno sguardo su Europa e mondo. Sono giornalista professionista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio