“I giornalisti in pericolo sono le Persone dell’Anno di Time che cita in particolare il columnist saudita assassinato a Istanbul Jamal Khashoggi e i giornalisti ammazzati alla Capital Gazette di Annapolis. Lo hanno annunciato la rivista americana e la Nbc durante il programma Today. Time ha usato l’espressione “i Guardiani” per definire la categoria di custodi della vera informazione a cui ha attribuito l’onore della copertina di fine anno. “: così l’Ansa annuncia lo storico riconoscimento del magazine americano che ogni anno sceglie l’Uomo, la Donna o, come in questo caso le “Persone dell’anno”.

L’elenco (qui quello completo) è iniziato nel 1927 con Charles Lindbergh, il trasvolatore atlantico, e, passando per papi, statisti, artisti, scienziati e innovatori, nel 2017 ha messo in cima al podio le Silence Breakers, le donne che hanno rotto il silenzio e denunciato le molestie sessuali 

Non possiamo non condividere la scelta di Time noi, piccoli cronisti di provincia con VicenzaPiù, che dopo averne subito e tipicamente vinte tante altre, stiamo difendendoci in contemporanea in otto tra cause penali e civili, tra grandi (quelle che ci hanno intentato Gianni Zonin, Giuseppe Zigliotto, dirigenti e politici operanti nella formazione della Regione del Veneto, una “famiglia” dell’informazione regionale, …) e meno grandi (quelle di piccoli, alias meschini, imprenditori e professionisti piccati per essere stati “scovati” nelle loro piccolezze) ma tutte proditorie e per un solo reato: aver scritto sempre la verità, soprattutto quando è scomoda (una su tutta quella della Banca Popolare di Vicenza), per fare, per quanto ci compete, “i Guardiani”, come i nostri colleghi più noti che ci sono d’esempio e che ci aiutano a continuare così come ci difende, paradossalmente, la nostra più grande e inattaccabile ricchezza: di fronte ai costosi avvocati altrui l’essere poveri per fare vera informazione.

“Studiando le scelte per il 2018 ci è apparso chiaramente che la manipolazione e l’abuso della verità sono stati il comune denominatore di tante delle più grandi storie dell’anno”, ha detto il direttore della rivista Edward Felsenthal, indicando altri nomi di reporter raffigurati in copertina oltre a Jamal Khashoggi: la filippina Maria Ressa, e i reporter della Reuters arrestati a Myanmar Wa Lone e Kyaw Soe Oo. I “Guardiani” hanno battuto Donald Trump, in corsa per la seconda volta dopo il 2016 e secondo classificato. Al terzo posto il procuratore speciale Robert Mueller: a giudizio di Felsenthal “quest’anno era troppo presto, ma per come stanno andando le cose potrebbe toccare a Mueller la copertina della Persona dell’Anno 2019”.

Amen… 

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Giovanni Coviello (nato l'8-12-1950) è il direttore responsabile di ViPiu.it, nata come testata cartacea VicenzaPiù il 25 febbraio 2006, poi cresciuta dal 2008 con la sua versione web, che ha integralmente sostituito quella cartacea dal 1° gennaio 2016, e che, da due anni, ha assunto la denominazione attuale, non connotata geograficamente, a significare che il quotidiano web indipendente si occupa di notizie e approfondimenti su Veneto (focus Vicenza), Nord est in genere, Lazio con focus su Roma istituzionale e storica, Riviera di Ulisse e Monti Aurunci, Italia e uno sguardo su Europa e mondo. Dopo un'iniziale esperienza da ingegnere elettronico come ricercatore volontario universitario a Roma (1976) e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (Accademia di Livorno, 1976-78) ha maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore dell'informatica (1978-1993), ha ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi si è occupato di marketing e gestione sportiva di vertice (volley femminile di A1 a Roma e Vicenza) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, è stato direttore editoriale di un inserto di marketing internazionale su Pc Week (Mondadori Informatica), collaboratore di Espansione (Mondadori), per poi concentrarsi direttamente dal 2008 sulle edizioni giornalistiche. È giornalista professionista, ha curato vari libri e pubblicato direttamente, tra questi, “Vicenza. La città sbancata”, “BPVi. Bugie Popolari Vicentine”, “BPVi. Risparmiatori ingannati. L’azione di (ir)responsabiltà”, “Roi, la fondazione demolita”.