
Nel quarantennale dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi, il senatore veneto Luca De Carlo indica fiducia e legalità come cardini della sicurezza alimentare e della competitività dell’agricoltura italiana.
Le celebrazioni per i 40 anni ICQRF si sono svolte a Roma e hanno offerto a Luca De Carlo, senatore di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, l’occasione per ribadire il ruolo dei controlli pubblici. L’ICQRF vigila sulla qualità dei prodotti e contrasta frodi e pratiche scorrette lungo le filiere.
De Carlo ha collegato la fiducia dei consumatori verso i produttori alla certezza, per le imprese, di poter contare su uno Stato capace di garantire regole e legalità. In campo agroalimentare, ha osservato, questi principi si traducono in sicurezza e rappresentano un valore aggiunto per le produzioni italiane sui mercati internazionali.
40 anni ICQRF, il richiamo alla sovranità alimentare
Il parlamentare veneto ha chiesto di aggiornare il racconto dell’agricoltura, ricordando che un comparto con una quota ridotta della forza lavoro fatica a contrastare da solo informazioni false e rappresentazioni considerate penalizzanti. Ha quindi difeso il concetto di sovranità alimentare come tutela delle tradizioni e promozione dell’innovazione, non come chiusura autarchica di un Paese fortemente orientato all’export.
Nel suo intervento De Carlo ha richiamato il primato italiano per numero di prodotti a denominazione protetta e il livello di sicurezza delle produzioni. La qualità, ha sostenuto, deve essere accompagnata da un patto fra produttori e consumatori fondato sul rispetto delle regole, nel quale l’Ispettorato svolge una funzione di garanzia.
La ricorrenza dei 40 anni ICQRF mette dunque al centro il rapporto tra controlli, reputazione e capacità competitiva delle filiere. La posizione si inserisce nel dibattito seguito da ViPiù sulle strategie dell’agroindustria vicentina tra sostenibilità e innovazione, ambiti che richiedono tracciabilità e fiducia lungo tutta la catena produttiva.






































