Il focus de “la Repubblica” sulle notizie del giorno tra cui “la ricetta del Governatore di Bankitalia Panetta per ripresa economica italiana”

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la Repubblica: Buongiorno Rep di Maurizio Molinari
la Repubblica: Buongiorno Rep di Maurizio Molinari

Il Governatore di Bankitalia, Fabio Panetta – si legge nella newsletter quotidiana de la Repubblica Buongiorno Rep a firma del suo direttore Maurizio Molinari -, ha presentato la sua visione per la gestione dei conti pubblici italiani durante la sua prima uscita pubblica all’Assiom Forex di Genova. La chiave della sua proposta è un approccio rigoroso nella gestione del debito, accompagnato dalla possibilità di tagliare i tassi da parte della Banca Centrale Europea (BCE) e da uno stimolo ai salari dei lavoratori italiani.

Panetta ha sottolineato l’importanza di consolidare il debito pubblico e ha avvertito il governo sull’importanza della prudenza in questo contesto. Allo stesso tempo, ha indicato la possibilità di utilizzare il taglio dei tassi come un’opzione vicina per la BCE, cercando di sostenere la ripresa economica.

L’analisi del Governatore ha evidenziato che, grazie alla stretta alle politiche monetarie, è stato evitato che l’inflazione diventasse endemica. Panetta ha indicato che, nonostante le misure di austerità del passato, attualmente si assiste a pressioni inflazionistiche in ribasso e a profitti aziendali elevati. In questa situazione, Panetta ritiene che un aumento dei salari potrebbe sostenere i consumi e la ripresa economica.

Tuttavia, il dossier sul caro vita presentato su la Repubblica da Filippo Santelli rivela che, nonostante la prevista crescita delle buste paga nel 2024, il caro vita avrà comunque un impatto significativo, costando almeno il 6% in termini di reddito.

A Bruxelles, nel frattempo, è stato raggiunto un accordo sul nuovo Patto di Stabilità, che prevede norme stringenti per deficit e debito. Nonostante ciò, il Parlamento europeo ha ottenuto uno spazio maggiore per gli investimenti strategici, come quelli legati alle transizioni digitale e verde, la difesa, la sicurezza energetica e la coesione sociale.

Nel commento di Walter Galbiati sull’economia, si riflette sulla linea tracciata da Panetta, che riconosce i meriti della BCE nell’affrontare l’inflazione, ma lascia intendere che un cambio di rotta potrebbe essere necessario per valutare positivamente l’operato di Christine Lagarde.

L’editoriale della domenica affronta anche le preoccupazioni sulle ingerenze russe nella campagna per le elezioni europee, evidenziate dalla risoluzione adottata dal Parlamento di Strasburgo. Si teme che la Russia stia cercando di indebolire e distruggere la democrazia europea.

Infine, il 74esimo Festival di Sanremo si è concluso con la vittoria di Angelina Mango. L’edizione, caratterizzata da record di spettatori e televoto, è stata raccontata dagli inviati Silvia Fumarola, Ernesto Assante e Carlo Moretti.

Nel commento su la Repubblica di Concita De Gregorio, si esce dal sogno sanremese per affrontare i conflitti e le sfide reali, dalla situazione in Ucraina alla Striscia di Gaza, passando per le violenze in carcere a Reggio Emilia e i disordini nel Cpr di Ponte Galeria.

Nella sezione Mappamondi, Giuliano Foschini racconta il corteo di neonazisti a Budapest, mentre il Longform si concentra sui diritti negati in carcere in Ungheria. Da Gaza City, Daniele Raineri riporta la scoperta di tunnel di Hamas sotto gli uffici dell’agenzia Unrwa.

La copertina in Cultura presenta un’anticipazione dal nuovo libro di Edgar Morin, “Ancora un momento”, in cui il filosofo francese invita a superare l’egemonia del profitto e ad abbracciare un nuovo Umanesimo. Morin sostiene che, nonostante le sfide attuali, esistono oasi di vita amorosa, familiare, fraterna, amicale e solidale che resistono e che potrebbero contribuire a una nuova civiltà possibile.