Immigrazione clandestina e criminalità, Questura di Vicenza e Polizia Locale di Valdagno: controlli mirati in quattro edifici

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Polizia Vicenza rapina ed estorsione furti nella notte a
Polizia di Stato di Vicenza in azione notturna

Nel corso di tutta la giornata di mercoledì è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Valdagno e nelle zone limitrofe, in seguito ad alcune segnalazioni pervenute da alcuni residenti di taluni quartieri di quel centro cittadino.

L’attività è stata disposta con specifica Ordinanza del Questore f.f. con mirati controlli nell’area urbana, con particolare riguardo alla prevenzione ed al contrasto alla Immigrazione Clandestina ed alla criminalità diffusa.

Nel dispositivo sono stati impiegati circa 20 donne ed uomini appartenenti alla Polizia di Stato della Questura di Vicenza ed alla Polizia Locale di Valdagno, supportati dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.

Nel corso delle operazioni di Polizia sono stati effettuati mirati controlli presso 4 Edifici ove era stata segnalata la possibile presenza di soggetti gravati da pregiudizi penali e/o di Polizia di varia natura e gravità, nonché le zone del Centro storico di Valdagno, i Parchi pubblici, la Pista ciclabile e le vie limitrofe, nonché le vie di accesso alla cittadina. Particolare attenzione è stata rivolta, infine, al controllo di alcuni Esercizi Pubblici e degli avventori.

Durante le attività operative – anche in occasione dei 3 Posti di Controllo effettuati lungo le arterie che conducono nel Centro abitato – sono stati controllati 2 Esercizi Pubblici, 25 autoveicoli e 60 persone, di cui 25 stranieri e 8 con precedenti penali e/o di Polizia.

Nell’ambito dei controlli è stato sanzionato amministrativamente un cittadino straniero per ubriachezza, regolarmente residente sul territorio nazionale.

Al termine delle attività, eseguito un approfondimento istruttorio da aprte della Divisione Anticrimine, sono stati emessi 3 Avvisi Orali (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle Leggi Antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani con precedenti penali e/o di Polizia, per reati di varia natura a causa dei quali denotano una spiccata pericolosità sociale.

L’operazione è stata portata a termine nell’ambito di una più articolata strategia tecnico-operativa di impiego delle operazioni straordinarie di controllo del territorio non solo nel Capoluogo ma anche in altri Comuni della Provincia, anche in seguito a valutazioni condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, per la prevenzione e la repressione dei vari fenomeni delinquenziali e delle problematiche che derivano dal degrado urbano, anche per accrescere la percezione di sicurezza sul territorio.