Temo che la battaglia possa essere ancora lunga e serve l’aiuto di tutti, a cominciare da tutti noi cittadini”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia all’indomani della giornata di incendi di ieri, 18 luglio, in Veneto. diverse località sono state luogo di roghi dopo il primo a Bibione. Le fiamme hanno continuato a bruciare anche durante la notte.  

“Per gli incendi in Veneto – ha detto Zaia – ieri è stata una giornata difficile, con i nostri insostituibili Volontari Antincendio Boschivo, che ringrazio per l’abnegazione, impegnati su tanti fronti: da Bibione, dove anche oggi continua l’attività di presidio per fumaioli sparsi nella notte, a Lamon, a Pescantina, a Punta Sabbioni, a Teolo. Il gran caldo durerà ancora a lungo e per questo rivolgo un appello a tenere comportamenti prudenti a tutti i frequentatori di boschi, sentieri, pinete e di ogni luogo che possa essere a rischio incendio

Ognuno di noi – ha aggiunto – può dare il suo contributo per evitare lo svilupparsi di un focolaio –. Si continui in tranquillità a frequentare i luoghi prescelti, ma usando il buon senso: rinunciando se sulla propria strada si trovano Volontari AIB o Vigili del Fuoco in attività, evitando il crearsi di gruppi di curiosi, non parcheggiando l’auto incandescente dopo il viaggio sopra superfici arboree seccate, non gettando a terra una sigaretta nemmeno se si ritiene di averla spenta bene, utilizzando i tradizionali barbecue a distanza di sicurezza da ogni possibile arbusto e avendo cura poi di spegnere tutto con abbondanti liquidi.

Ringrazio i cittadini che vorranno seguire queste e altre regole di comportamento – ha concluso il Governatore – ringrazio ancora una volta i nostri Volontari AIB della Regione, i due nostri elicotteri che volano in continuazione da una zona di allarme all’altra, i Vigili del Fuoco. E’, e potrebbe essere, una battaglia. Facciamo squadra”.