Incendio a Malo, nube verso Vicenza: chiudere porte e finestre in via precauzionale

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incendio a Malo

Un incendio a Malo ha generato una grande nube di fumo visibile anche da Vicenza. In via precauzionale il Comune invita a chiudere porte e finestre, spegnere la ventilazione forzata e limitare le attività all’aperto.

La Protezione civile comunale di Vicenza sta monitorando l’evoluzione dell’incendio a Malo, scoppiato nel primo pomeriggio all’interno di un’azienda. Sul posto operano i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i tecnici di Arpav, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nel controllo della qualità dell’aria. Gli aggiornamenti istituzionali sono raccolti anche dal notiziario di ViPiù dedicato a Malo.

Secondo la comunicazione diffusa dal Comune di Vicenza, il rogo interessa anche materiale plastico. Per questo la nube potrebbe contenere sostanze tossiche, ma al momento l’indicazione viene presentata come una misura esclusivamente precauzionale, adottata in attesa dei risultati dei monitoraggi e di informazioni più dettagliate sull’evoluzione dell’evento.

 

Incendio a Malo: le indicazioni precauzionali

Sentiti i Vigili del fuoco, l’amministrazione vicentina raccomanda ai cittadini di tenere chiuse porte e finestre. L’invito riguarda anche lo spegnimento degli impianti di ventilazione forzata e di tutti i sistemi che prevedono uno scambio d’aria con l’esterno. È inoltre consigliato limitare, per quanto possibile, le attività all’aperto fino a un successivo aggiornamento.

La nube sviluppata dall’incendio a Malo è chiaramente visibile dal capoluogo. La sua presenza non equivale, da sola, alla conferma di concentrazioni pericolose: saranno i rilievi tecnici sulla qualità dell’aria a chiarire composizione e dispersione dei fumi. Proprio per questo le autorità chiedono di attenersi alle comunicazioni ufficiali e di non ostacolare il lavoro dei mezzi di soccorso.

Il Comune di Vicenza ha annunciato che aggiornerà la cittadinanza attraverso il sito e i canali social istituzionali, sulla base delle informazioni trasmesse dagli organi competenti. Le precauzioni restano quindi valide fino a nuove indicazioni. In caso di emergenza o sintomi rilevanti è opportuno rivolgersi ai servizi sanitari e seguire le istruzioni delle autorità.