Incontro truffati banche con Conte e Tria, Movimento Difesa del Cittadino: approvato ristoro al 90% platea in base a redditi, altri con arbitrato

- Pubblicità -

In data odierna, lunedì 8 aprile 2019 – riporta una nota del Movimento Difesa del Cittadino si è tenuto in Roma, a Palazzo Chigi, l’incontro tra le associazioni e il presidente del Consiglio dei Ministri, prof. avv. Giuseppe Conte, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, prof. Giovanni Tria, il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, i sottosegretari Massimo Bitonci e Alessio Villarosa.

La scrivente associazione (come tutte le altre, ndr) ha preso parte a tale incontro in persona dell’avv. Matteo Moschini. Tale incontro era volto a stabilire come procedere in relazione all’emananda normativa in materia di risparmio tradito. Ci è stata quindi descritta la legge su cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha raggiunto una sorta di accordo con la Commissione Europea.

Tale legge prevede indennizzi diretti ed automatici a coloro che hanno avuto un reddito imponibile 2018 non superiore ad euro 35.000 o un patrimonio mobiliare (titoli, ndr) non superiore ad euro 100.000,00. In base a tali criteri, secondo i dati forniti dal M.E.F., verrebbe risarcito in modo automatico e diretto il 90% dei risparmiatori.

Per coloro che non rientrano in tali categorie, è previsto un arbitrato semplificato in relazione al quale, nell’emananda normativa, saranno previste, in via non tassativa ma solo esemplificativa, le violazioni massive, della legge sia civile che penale, in presenza delle quali si riterrà fornita la prova del misselling.

Abbiamo esposto le ragioni per cui riteniamo opportuno che la legge debba essere emanata in tempi brevi e in accordo a quanto convenuto con la Commissione Europea. In tal modo si sono espresse tutte le associazioni ad eccezione del Coordinamento Don Torta e di
Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza.

Rimaniamo quindi in attesa di conoscere le determinazioni dell’esecutivo, che dovrebbero essere rese note all’esito del Consiglio dei Ministri che si terrà in data 9 aprile 2019 e in occasione del quale dovrebbe essere emanata la normativa in materia di risparmio tradito.

-Pubblicità-