Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita, Banca d’Italia: sfavorevoli i giudizi sulla situazione economica

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Veneto, inflazione record nel 2022 come proteggere i risparmi
Veneto, inflazione record nel 2022 come proteggere i risparmi

Secondo l’indagine condotta tra il 22 maggio e il 12 giugno 2023 – riporta un comunicato di Banca d’Italia sull’inflazione – presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi con almeno 50 addetti, nel secondo trimestre del 2023, i giudizi sulla situazione economica generale restano complessivamente sfavorevoli. Si è verificato un generale deterioramento delle valutazioni nell’industria in senso stretto, a fronte di una tenuta nei servizi e di un lieve miglioramento nelle costruzioni.

Le aspettative sulle proprie condizioni operative per i prossimi tre mesi sono peggiorate per le aziende nell’industria in senso stretto, a fronte di attese in miglioramento nei servizi e nelle costruzioni. L’impulso della domanda, che aveva sostenuto l’attività nel primo trimestre dell’anno, si è affievolito; si sono indebolite anche le attese sulla domanda, sia totale sia estera, nei prossimi mesi. Nonostante le condizioni per investire siano ritenute sfavorevoli, in particolare per le imprese dell’industria in senso stretto e dei servizi, le aziende continuano a prefigurare un’espansione degli investimenti nell’anno in corso. Le prospettive dell’occupazione per i prossimi tre mesi rimangono positive.

Le attese sull’inflazione al consumo si sono ridotte su tutti gli orizzonti temporali, attestandosi al 5,8 per cento sui 12 mesi e al 5,0 e 4,5 per cento sugli orizzonti rispettivamente a 2 anni e tra 3 e 5 anni. La dinamica dei prezzi praticati dalle imprese rimarrebbe sostenuta nei prossimi 12 mesi, pur nel complesso in attenuazione.

L’Eurosistema chiede l’opinione degli europei sui nuovi temi per le banconote in euro

L’Eurosistema coinvolge gli europei per ricevere un parere sui temi proposti per la prossima serie di banconote in euro. I cittadini dei paesi dell’euro possono esprimere la loro opinione partecipando dal 10 luglio al 31 agosto 2023 a un’indagine online.

La BCE e le Banche Centrali Nazionali dei paesi dell’area dell’euro sono impegnate nel garantire che le banconote in euro restino un mezzo di pagamento innovativo, sicuro ed efficiente. In un mondo in cui le tecnologie di riproduzione sono in rapida evoluzione e in cui i falsari hanno facile accesso alle informazioni e ai materiali, è necessario emettere periodicamente nuove banconote. Oltre che per la sicurezza, la BCE si impegna a ridurre l’impatto ambientale delle banconote in euro durante l’intero ciclo di vita, rendendole al tempo stesso più vicine alle persone e inclusive, fruibili dai cittadini europei di ogni età e provenienza, compresi i gruppi vulnerabili come le persone con problemi visivi.

I partecipanti potranno esprimere la propria opinione su sette temi per le future banconote selezionati tenendo conto dei suggerimenti formulati da un gruppo consultivo multidisciplinare composto da membri di tutti i paesi dell’area dell’euro: