
“È possibile arginare la crescita della resistenza agli antibiotici, ma occorre una presa di coscienza generale sull’argomento, perché basta una piccola falla e tutto il sistema può fallire. Bisogna partire dal piccolo, con un gesto semplice che tutti possono compiere: l’igiene delle mani. Chiunque entri in ospedale, dagli operatori sanitari ai parenti, fino ai pazienti stessi, deve rendersi conto che le nostre mani sono potenzialmente il veicolo principale di trasmissione dei batteri multiresistenti. Questa trasmissione comporta poi la necessità di terapie sempre più complicate e costose, con tempi di degenza più lunghi”. Così Leonardo Pagani, e responsabile dell’unità di Antimicrobial Stewardship presso l’ospedale Centrale di Bolzano, Escmid (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases) Fellow Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control), intervenendo alla VII edizione di Welfair – La fiera del fare Sanità, a Roma.








































