
I giovani musicisti vicentini che hanno ideato l’inno nazionale Fidas si sono esibiti nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, accolti dal Comune e dai rappresentanti provinciali dell’associazione dei donatori di sangue.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul progetti nazionali di Fidas. Il brano è nato nell’ambito del concorso nazionale “A scuola di dono” e ha coinvolto complessivamente 150 allievi delle scuole a indirizzo musicale di Arzignano 1 e Barbarano Mossano. Il loro lavoro è risultato vincitore ed è diventato l’inno ufficiale dell’associazione.
Il sindaco Giacomo Possamai ha sottolineato il valore di realtà radicate come Fidas, capaci di dialogare con le istituzioni e di trovare linguaggi nuovi per avvicinare le generazioni più giovani alla solidarietà e alla donazione. ViPiù ha già approfondito intitolazione vicentina del Piazzale del Donatore in questo articolo.
Inno nazionale Fidas: scuole, musica e cultura del dono
All’incontro erano presenti anche l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo, il presidente provinciale di Fidas Vicenza Mariano Morbin e la referente scuole Luisa Segato. Sono intervenuti inoltre rappresentanti regionali, amministratori locali e dirigenti scolastici.
La cerimonia ha alternato i saluti istituzionali all’esibizione degli studenti. Chitarre e altri strumenti hanno dato forma a un messaggio costruito dai ragazzi per parlare ai loro coetanei, legando creatività musicale e responsabilità verso la comunità.
Il concorso “A scuola di dono” punta proprio a far conoscere il volontariato del sangue nei contesti educativi. La musica scelta come inno nazionale porta fuori dal territorio vicentino un’esperienza realizzata attraverso la collaborazione tra scuole, insegnanti e associazione.
Per Fidas Vicenza il risultato conferma l’importanza del rapporto con il mondo scolastico. Informare correttamente sulla donazione, superare paure e pregiudizi e promuovere gesti consapevoli sono obiettivi che richiedono continuità e strumenti adatti alle diverse età.
L’appuntamento a Palazzo Trissino ha così riconosciuto il lavoro degli allievi e dei docenti, offrendo alla città un esempio concreto di come un progetto educativo locale possa trasformarsi in un messaggio condiviso a livello nazionale.
Il tema di inno nazionale Fidas resta quindi al centro dell’iniziativa e del confronto con il territorio.



































