Intrusione nel cantiere Tav di Vicenza, quattro persone fermate e poi denunciate

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Intrusione cantiere Tav Vicenza, mezzi di Carabinieri e Polizia locale

Carabinieri e Polizia locale sono intervenuti in via D’Annunzio: quattro persone denunciate e controlli rafforzati nelle aree sensibili.

L’intrusione cantiere Tav Vicenza è stata bloccata in via D’Annunzio dai Carabinieri della Sezione Radiomobile e dalla Polizia locale. L’intervento, riferisce il Comando provinciale dei Carabinieri, è scattato dopo la segnalazione del personale addetto alla vigilanza dell’area interessata dai lavori ferroviari.

Le pattuglie hanno rintracciato quattro persone che, secondo la ricostruzione diffusa dagli investigatori, avrebbero superato la recinzione perimetrale entrando senza autorizzazione. Si tratta di una cittadina italiana e di tre cittadini di origine straniera, indicati come persone senza fissa dimora in Italia. Tutti sono stati identificati e denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

L’episodio si inserisce nel quadro dei controlli attorno al cantiere Tav e alle iniziative svolte a Vicenza, un’area che nelle ultime settimane ha richiesto una particolare attenzione sul piano della sicurezza. Il comunicato non segnala danni alle strutture né conseguenze per l’avanzamento dei lavori.

Intrusione cantiere Tav Vicenza, controlli rafforzati

Il Comando provinciale spiega che l’operazione rientra in una più ampia intensificazione dei servizi di controllo del territorio, con attenzione alle aree sensibili e alle infrastrutture considerate nevralgiche. Il rafforzamento viene collegato anche ai recenti episodi di tensione e alle turbative dell’ordine pubblico registrate a Milano e in altre città del Nord Italia.

L’intrusione cantiere Tav Vicenza ha portato al rafforzamento dei presidi. L’obiettivo dichiarato è prevenire nuovi accessi non autorizzati e garantire una cornice di sicurezza sia per il personale impegnato nel cantiere sia per i residenti. I controlli proseguiranno con pattugliamenti e verifiche nei punti ritenuti più esposti, senza che siano stati annunciati cambiamenti alla viabilità della zona.

Per le quattro persone fermate vale il principio di presunzione di innocenza. La denuncia apre infatti una fase di accertamento: eventuali responsabilità potranno essere stabilite definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.