Dopo i mesi di chiusura a causa del Covid 19, da mercoledì 26 agosto saranno nuovamente accolti gli ospiti

Il Centro diurno Villa Rota Barbieri gestito dalla Società Ipark, controllata di Ipab di Vicenza, riapre i battenti a partire da mercoledì 26 agosto. Nonostante le stringenti disposizioni anti  Covid 19 – sottolinea una nota della Società – si sta cercando di venire incontro alle esigenze dei familiari, in particolare degli ospiti affetti da malattia di Alzheimer, che sono già stati contattati.

In data odierna verranno effettuati i tamponi agli ospiti in lista. Se risulteranno negativi saranno ammessi nel centro a partire da mercoledì.

La riapertura, dal lunedì al venerdì per otto ore al giorno, avviene a seguito di una serie di misure precauzionali messe in atto nelle scorse settimane, al fine di garantire un servizio di assistenza nella massima sicurezza, sia per gli operatori, sia per gli ospiti.

La ripresa delle attività del Centro è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Ulss Berica e con il Comune.

Il Centro diurno Villa Rota Barbieri di via Biron di Sopra accoglie circa 30 ospiti con particolari disturbi di carattere cognitivo. L’auspicio – sottolineano da Ipark – è che questo possa essere il presupposto per l’apertura anche del Centro diurno Bachelet, che potrebbe accogliere altrettanti anziani non autosufficienti.

Diversa la situazione del Centro diurno “Trento”, allocato nella struttura dell’omonima Residenza per anziani, che al momento non può essere riaperto in ossequio alle disposizioni regionali sui centri diurni integrati in strutture residenziali.

Per informazioni contattare il Centro diurno Villa Rota Barbieri al all’indirizzo mail [email protected] o al numero 0444-566314.