Ipark, Asproso: “violazione delle più elementari norme trasparenza”

Ipab di Vicenza
Ipab di Vicenza

Di seguito la domanda d’attualità in Consiglio Comunale presentata da Ciro Asproso

Premesso che:

In data 23.02.2019 il Dott. Daniele Bernardini si è dimesso dalla carica di Amministratore Unico della Società IPARK S.r.l., interamente posseduta dall’IPAB di Vicenza;

Il successivo 28 febbraio l’IPAB ha attivato le procedure per la sua sostituzione attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico;

Con delibera n. 23 del 01.04.2019 il Cda di IPAB ha delegato l’Avv. Michele Magaraggia, componente del consiglio stesso a: partecipare all’assemblea dei soci di Ipark S.r.l. per la nomina dell’organo amministrativo, e ad individuare nella Dott. Silvia Rachela (componente del Cda IPAB) il soggetto idoneo a ricoprire la carica di amministratore unico di Ipark S.r.l., rinviando a successivo provvedimento ogni decisione in merito alla relativa indennità di carica.

Considerato che:

Alla nomina della Dott. Rachela si è arrivati in quanto – come si legge nella citata delibera n. 23/2019 – “a seguito di colloqui intercorsi è venuta meno” la candidatura che era stata presentata per ricoprire la carica di Amministratore Unico;
Non è dato sapere (non essendo rinvenibile alcun provvedimento in merito, né sul sito di IPAB, né su quello di Ipark S.r.l.):
il nominativo relativo all’unica candidatura presentata,
se esiste un Verbale dei colloqui intercorsi,
per quale motivo tale candidatura sia “venuta meno”.

Il tutto, in palese violazione delle più elementari norme di trasparenza amministrativa cui anche Ipark S.r.l., società appartenente all’ente pubblico IPAB al 100%, è tenuta ad adeguarsi.

Visto che:

Il 4 aprile u.s. è stata pubblicata la nomina della Dott. Rachela

Tutto ciò Premesso, Considerato e Visto, si CHIEDE al Sindaco:

Se risponda alle esigenze di trasparenza e correttezza amministrativa il fatto che non siano stati resi pubblici i nomi di chi si è candidato alla carica di Amministratore Unico di IPARK, nonché le motivazioni che le hanno fatte venir meno.