
(Adnkronos) – L'uccisione di decine di migliaia di manifestanti sarebbe stata, secondo il regime di Teheran, ''necessaria'' per ''purificare l'Iran dai non musulmani''. E' quanto sostiene lo stratega della sicurezza del regime iraniano, Hesamuddin Haerizadeh, in un video trapelato da una riunione di funzionari del regime. A diffonderlo sono stati attivisti iraniani, tra cui la fondatrice dell'Alleanza delle nazioni Iran-Israele, Elham Yaghoubian, che lo ha condiviso sul suo profilo di Instagram (GUARDA). ''Lo stratega della sicurezza del regime, Hesamuddin Haerizadeh, tenta di giustificare il massacro di oltre migliaia di manifestanti iraniani'', scrive Yaghoubian, che vive negli Stati Uniti e ha doppia cittadinanza americana-iraniana. ''Nel filmato'', prosegue la collaboratrice del Jerusalem Post, Haerizadeh ''afferma che sono stati uccisi perché era 'necessario' purificare l'Iran dai non musulmani, sostenendo che l'uccisione di decine di migliaia – o addirittura milioni – di iraniani potrebbe essere giustificata etichettando gli oppositori del regime come nemici di Allah''. Haerizadeh è tra i principali strateghi della sicurezza del regime, secondo l'opposizione ''veri e propri architetti di massacri di massa''. Per gli attivisti iraniani funzionari come lui ''avrebbero avuto l'intenzione di ordinare alla Forza Aerospaziale dei Guardiani della Rivoluzione di lanciare missili balistici con munizioni a grappolo contro qualsiasi città iraniana sotto il controllo dei manifestanti''.
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