Isabella Dotto su sanzioni a Villa e indagini su Nicolai e Fontana: non faccio nomi, ho fiducia nei magistrati

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Isabella Dotto, in occasione della conferenza stampa odierna sui lusinghieri esiti elettorali di Fratelli d’Italia, che, ha dichiarato il coordinatore provinciale di FdI Vincenzo Forte,  ha premiato con un considerevole numero di voti anche il suo lavoro da assessore per la legalità e la trasparenza nella pubblica amministrazione cittadina, ha continuato come un mantra a ribadire, senza far nomi, la sua “fiducia nella magistratura che ha indagato, indaga e indagherà sui  casi segnalati Chen hanno a che fare con la vecchia amministrazione di Vicenza“.

Isabella Dotto lo ha fatto rispondendo sempre e solo così alle nostra ripetuta domanda se in questi casi rientrassero anche le indagini sull’ex assessore alla formazione e allo sport, Umberto Nicolai, e sul suo più stretto collaboratore Diego Fontana per il caso del bando per i campi da tennis della Piarda e la sanzione di 280.000 euro alle società che pagavano illecitamente il prof. Giovanni Carlo Federico Villa, pupillo di Variati e Bulgarini e, pur non essendo direttore pro tempore del Chiericati come prevedeva lo statuto di allora, membro del cda della Fondazione Roi negli ultimi anni della rovinosa presidenza di Gianni Zonin e in quelli senza rivoluzioni e con più involuzioni di Ilvo Diamanti.

La lampada da interrogatorio puntata sugli occhi del già pubblico ministero onorario al tribunale di Vicenza non le ha fatto dire di sì, ma neanche di no mentre ripeteva “ho fiducia nelle indagini passate, presenti. future della magistratura…“.