Inflazione, Veneto il peggiore in Italia. Zottis e Camani (Pd): “La Regione deve introdurre misure di sostegno e monitoraggio”.

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Istat, a marzo in Veneto il peggior dato inflattivo d'Italia
Inflazione, a marzo il Veneto la regione peggiore d'Italia

Le consigliere regionali del Pd Veneto Francesca Zottis e Vanessa Camani hanno commentato con toni preoccupati i dati Istat, elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori, che danno al Veneto il poco invidiabile primato di regione che nel mese di marzo ha fatto registrare il peggior dato inflattivo a livello nazionale. «I dati Istat evidenziano – hanno detto le due consigliere Pd – come ci sia una profonda riflessione da fare per il rilancio del tessuto economico sociale. L’aggravio di spesa media pari a 399 euro a famiglia rappresenta un allarme, in linea con quanto anche la CGIA aveva recentemente segnalato.» Una situazione che, secondo Zottis e Camani, richiama la Regione a rafforzare le reti di sostegno e ad attivarsi per un monitoraggio costante e trasparente sull’andamento del mercato e dei prezzi: «Serve un’analisi sempre più puntuale della fluttuazione dei costi delle materie prime, dei semilavorati e dell’energia, denunciando agli organi competenti le pratiche sleali. Questo lavoro va realizzato in una collaborazione ampia, dal mondo imprenditoriale alle organizzazioni sindacali, dalle associazioni di consumatori fino agli enti locali, soprattutto alla luce della riforma degli Ambiti Territoriali sociali».

La Regione sta effettivamente avviando alcune azioni in merito al problema, ma serve un cambio di passo: “Sono necessarie azioni veloci, in grado di rispondere alle fluttuazioni e di evitare bruschi abbassamenti della capacità di spesa per fasce sempre più ampie di cittadini”.