Da lunedì 10 ottobre tornano a Vicenza i Job Club, le “palestre” per insegnare ai più giovani come si cerca lavoro. Il sodalizio tra Comune di Vicenza e la start up vicentina a vocazione sociale Job Club è stato avviato a fine 2021 con i Club svolti al centro Lagorà di Laghetto, grazie ai quali hanno trovato lavoro circa la metà dei partecipanti. Quest’anno il percorso di formazione gratuito approderà al polo giovani B55, in contra’ Barche 55, dal 10 ottobre alle 9, ogni lunedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 fino al 10 novembre.

Nei Job Club dalle otto alle 12 persone seguono un programma di dieci incontri, con esercizi collettivi da fare in presenza coordinati da un trainer ed esercizi individuali da svolgere a casa. L’intero metodo è centrato sulla riattivazione tramite la forza del gruppo e sulla inversione dell’approccio di ricerca, spingendo i partecipanti a formare degli obiettivi professionali chiari e ad “assumere” i datori di lavoro a cui avanzare una proposta di collaborazione, preferibilmente tramite un progetto.

Si tratta di corsi di preparazione al lavoro e non solo – spiega l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza Cristina Tolio -. Grazie ai Job Club si vuole fare acquisire ai giovani quell’autonomia utile a prendere coscienza delle proprie capacità e inclinazioni. Una formula nuova, direi giovane, per trovare lavoro e acquisire un metodo per essere pronti nel cercare un’occupazione. Il lavoro di gruppo è fondamentale, insieme si impara di più e si crea, condividendo informazioni ed esperienze, come avviene a scuola. Scuola che si conferma anche questa volta una vera e propria maestra di vita”.

In questo momento difficile dal punto di vista lavorativo – dichiara il consigliere delegato alle politiche giovanili Jacopo Maltauro – le politiche per i giovani sono impegnate a fornire più strumenti possibili per favorire l’orientamento al lavoro e la realizzazione personale. Sono già partiti i percorsi dedicati all’impresa e gli sportelli per l’orientamento imprenditoriale. Adesso sosteniamo anche questo progetto dedicato alla ricerca di un’occupazione e all’approfondimento del lavoro dipendente. Diamo quindi centralità al tema dell’occupazione e diamo risposte chiare e concrete al tessuto giovanile”.

“Noi non troviamo lavoro alle persone, ma le aiutiamo a capire qual è il lavoro che fa per loro e le supportiamo nell’ottenerlo – spiega il fondatore di Job Club Riccardo Maggiolo – Il percorso è alla portata di chiunque abbia una buona conoscenza della lingua italiana e minime competenze digitali, è intenso e sfidante, con molti esercizi e momenti di confronto. Non chiediamo soldi, ma esigiamo impegno, sapendo che chi ne mette impara delle competenze che danno una marcia in più e rimane sempre molto soddisfatto del percorso: anche perché spesso trova un lavoro davvero soddisfacente”.

In otto anni di attività e grazie anche a collaborazioni con enti come il Comune di Milano e la Fondazione Cariverona, il progetto ha formato oltre 5.000 persone e più di 120 professionisti come Job Club trainer. Di recente la start-up ha vinto il riconoscimento “Impatto lavoro” del premio 2031 (ex premio Marzotto) e ha avviato una collaborazione con l’Università di Padova e con quella di Verona per tenere corsi sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro nel polo universitario di Vicenza.

L’iniziativa è resa possibile anche grazie ad alcune sponsorship di imprese del territorio, a cui saranno segnalati profili particolarmente interessanti emersi durante il percorso. Si tratta di ICM, Melegatti, Palladio Consulting, RF group, Fimic, Palladio Group, Salin e Bettinelli società agricola.

Per candidarsi è necessario andare sul sito www.job-club.it, dove si possono trovare anche tutte le informazioni di approfondimento. Il percorso, aperto a tutti, è rivolto in via preferenziale ai giovani fino a 35 anni. Iscrizioni solo online entro il 10 ottobre.

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