
Dal 25 al 28 novembre la Fiera di Verona ospita JOB&Orienta 2026, quattro giornate dedicate a orientamento, formazione, competenze e lavoro.
JOB&Orienta 2026 torna alla Fiera di Verona dal 25 al 28 novembre con la sua 35ª edizione. Il salone nazionale dedicato a orientamento, scuola, formazione e lavoro propone quattro giorni di incontri, laboratori e confronto tra studenti, famiglie, docenti, istituzioni e imprese. Il programma sarà pubblicato sul sito ufficiale di JOB&Orienta.
Il tema scelto per quest’anno è “Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo”. L’obiettivo è interrogarsi sulle competenze necessarie per affrontare trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali che stanno modificando percorsi di studio e professioni.
L’appuntamento si collega alle iniziative venete dedicate alla formazione, tra cui i progetti degli ITS per preparare gli studenti ai lavori del futuro. La fiera offrirà una panoramica più ampia su università, istruzione tecnica, politiche attive e opportunità occupazionali.
JOB&Orienta 2026 tra competenze, orientamento e professioni emergenti
Il programma sarà articolato in aree tematiche e percorsi rivolti ai diversi pubblici. Scuole e organismi di formazione potranno presentare le proprie proposte, mentre aziende e associazioni professionali contribuiranno a raccontare competenze richieste e mestieri in evoluzione.
Particolare attenzione sarà riservata alle scelte degli studenti, che devono orientarsi in un mercato del lavoro in rapido cambiamento. Il pensiero critico e la creatività vengono indicati come strumenti trasversali, utili sia nei percorsi tecnici sia nelle professioni culturali, sociali e digitali.
JOB&Orienta 2026 conferma Verona come punto d’incontro nazionale per chi lavora sull’orientamento. La manifestazione punta a mettere in relazione informazioni concrete, esperienze formative e contatto diretto con le organizzazioni, aiutando giovani e adulti a costruire decisioni più consapevoli.



































