Joe Formaggio sanzionato dal Consiglio Veneto per le molestie a Milena Cecchetto

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Joe Formaggio

Il Consiglio regionale del Veneto ha censurato il consigliere Joe Formaggio con il massimo della sanzione prevista dal regolamento consiliare: 41 voti a favore, due astenuti, due schede bianche e un voto nullo. Ora, l’esponente di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni è sospeso dalle attività dell’assemblea legislativa del Veneto per 5 giorni.

Questo l’esito della seduta odierna convocata tra le altre cose per decidere la reazione dell’organo dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi e che puoi consultare cliccando qui ovvero delle molestie a sfondo sessuale a danno della collega della Lega Milena Ciambetti consumatesi in una sala del Consiglio stesso.

La censura approvata oggi è stata applicata per la prima volta nella storia dell’istituzione ed era stata proposta dal presidente Roberto Ciambetti che commenta cosi: “Noi non siamo un tribunale e siamo stati chiamati a tutelare l’immagine dell’Istituzione: tutti gli interventi in aula si sono sviluppati in maniera coerente con il nostro ruolo.

In Consiglio – ha aggiunto – veniamo a lavorare per i veneti e non sono ammessi comportamenti e atteggiamenti non consoni con il nostro ruolo e la funzione che siamo chiamati a svolgere. Non avrei mai pensato di presiedere una seduta di questo tipo”.

L’ultimo precedente di una seduta segreta risale al 1994, quando il Consiglio discusse e nominò, com’era nelle sue facoltà, i direttori generali delle Ulss.

Elisa Venturini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Non spetta al Consiglio accertare i fatti per come sono andati ma, visto cosa ne è sortito, era giusto dare un segnale chiaro di solidarietà verso una donna che ha subito questo episodio e un segnale che andasse a difendere l’immagine e l’onore dell’istituzione che rappresentiamo. Sul Consiglio Regionale non deve esserci nemmeno il sospetto su temi importanti come il rispetto delle donne. Ci sono comportamenti che non vanno accettati e che vanno censurati indipendentemente dalla loro rilevanza legale. Per questo è stato importante prendere posizione in modo veloce e chiaro”.

Il Portavoce dell’Opposizione in Consiglio regionale Arturo Lorenzoni (Gruppo misto) ha detto: “Dispiace aver dovuto votare un testo che ci è stato solo letto, ma la prudenza del presidente Roberto Ciambetti è comprensibile. Rimane a mio avviso un punto di domanda politico su come tutta la vicenda abbia avuto inizio. Mi auguro che nei prossimi giorni ci sia chiarezza anche su questo aspetto”.