La causa delle alluvioni a luglio in Germania e Belgio: è il cambiamento climatico per l’équipe scientifica del World Weather Attribution

Maltempo, in Germania e Belgio (Ansa)
Maltempo, in Germania e Belgio (Ansa)
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(Fonte The Vision) Cosa è successo: Il 23 agosto l’équipe scientifica del World Weather Attribution ha rilasciato uno studio che attribuisce al cambiamento climatico le alluvioni che a metà luglio hanno ucciso più di 200 persone tra Belgio e Germania.

Perché è importante: L’ondata di precipitazioni record che tra il 12 e il 15 luglio ha investito l’Europa occidentale e causato centinaia di morti e milioni di euro di danni soprattutto tra Belgio e Germania è stata causata e aggravata dall’emergenza climatica. Hanno pochi dubbi i 39 scienziati che hanno firmato l’indagine preliminare del World Weather Attribution – un team internazionale di scienziati che si interessa all’attribuzione delle cause di eventi estremi in tempi grazie a modelli già accertati e riconosciuti dalla comunità scientifica. Anche se i loro dati sono parziali e la procedura di verifica è più snella di quella tradizionale, il lavoro del Wwa permette ai decisori politici di avere a disposizione informazioni in tempi rapidi. Dal loro paper emerge che quando successo a luglio accadrebbe di norma una volta ogni 400 anni, ma questa incidenza rischia di aumentare a causa dell’aumento medio delle temperature di 1,2 gradi rispetto ai livelli preindustriali. Le precipitazioni di metà luglio hanno poi trovato un terreno già saturo di acqua e quindi incapace di assorbirle. Per questo le alluvioni hanno avuto una portata così massiccia e devastante. Gli scienziati concludono che “la probabilità che un tale evento si verifichi oggi rispetto all’epoca preindustriale è aumentata di un fattore compreso tra 1,2 e 9”. Anche per questo la cancelliera Angela Merkel ha chiesto a tutti i suoi omologhi europei e internazionali un intervento più concreto nel combattere l’emergenza climatica e le sue cause, perché quanto accaduto in Germania questa estate torni a essere un evento così raro da accadere una volta ogni 400 anni.

La nostra visione: Il lavoro del World Weather Attribution è ormai riconosciuto e integrato in quello dell’Intergovernmental panel on climate change (Ipcc) delle Nazioni Unite. Nel rapporto pubblicato il 10 agosto il comitato Onu ha ormai presentato come una certezza che l’emergenza climatica ha il potenziale per rendere il Pianeta inabitabile per la razza umana nell’arco di pochi decenni. Un’eventualità che richiede misure rapide, globali e coraggiose. Quanto accaduto in Germania e Belgio è solo l’ennesima dimostrazione del prezzo da pagare se continueremo a rimandarle.

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