La lotta solitaria del cittadino Giovanni Marangoni: l’area della nuova Tangenziale di Vicenza (Bretella dell’Albera) è inquinata dal Pfas?

509

Giovanni Marangoni è un cittadino di Vicenza, sociamente impegnato, che vuole sapere se la zona in cui risiede sia inquinata da Pfas e si batte da solo per avere risposte (qui la lettera da lui inviata a tutti gli interessati, qui Allegato estratto tangenziale Vicenza, ANAS, V.I.A., PFAS, UNESCO) arrivando a convocare, con regolare autorizzazione della questura, una conferenza stampa per stamattina in Contrà Gazzolle di fronte alla prefettura, dove lo abbiamo ascoltato e intervistato (il video è in copertina).

L’area è quella interessata dalla costruzione dal primo stralcio del primo tronco della Tangenziale di Vicenza, la famosa “Bretella dell’Albera” che completerà da nord est a nord ovest la viabilità esterna cittadina, una delle altrettanto famose “compensazioni” ottenute dal sindaco Variati a fronte della costruzione della base Del Din.

L’opera, che è in corso di realizzazione da parte di Anas, è oggetto del Piano di Monitoraggio Ambientale previsto dalla V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale), approvato nel gennaio 2018 e Arpav ha richiesto anche il monitoraggio delle sostanze Perfluoroalchiliche (cioè Pfas e simili) che “costituiscono – scrive l’Agenzia regionale – un elemento critico per le falde del Veneto occidentale.

Il problema è che, a distanza di quattro anni e mezzo dall’avvio del cantiere, Anas non ha ancora consegnato alla Provincia di Vicenza e all’Arpav gli esiti dei monitoraggi eseguiti. La Provincia ha già richiesto due volte la documentazione ma non ha ricevuto nulla.

Questo è un altro profilo negativo di un’opera pubblica penalizzata da tempistiche di realizzazione straordinariamente lunghe e dai conseguenti ritardi. “Del progetto esecutivo di Anas – sottolinea Marangoni – ci sono addirittura due versioni diverse presso il Comune e presso l’Arpav“.

Articolo precedenteInfermieri di Famiglia: Nursing Up: “Senza assunzioni la sanità territoriale rischia davvero il tracollo”
Articolo successivoPerché la piattaforma BitiCodes è la soluzione ideale per i trader?
Gianni Poggi risiede e lavora a Vicenza. È iscritto all’Ordine dei giornalisti. Le sue principali esperienze giornalistiche sono nel settore radiotelevisivo. È stato il primo redattore della emittente televisiva vicentina TVA Vicenza, con cui ha lavorato per news e speciali ideando e producendo programmi sportivi come le telecronache delle partite nei campionati del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi, i dopo partita ed il talk show «Assist». Come produttore di programmi e giornalista sportivo ha collaborato con televisioni locali (Tva Vicenza, TeleAltoVeneto), radio nazionali (Radio Capital) e locali (Radio Star, Radio Vicenza International, Rca). Ha scritto di sport e di politica per media nazionali e locali ed ha gestito l’ufficio stampa di manifestazioni ed eventi anche internazionali. È stato autore, produttore e conduttore di «Uno contro uno» talk show con i grandi vicentini della cultura, dell’industria, dello spettacolo, delle professioni e dello sport trasmesso da TVA Vicenza. Ha collaborato con la testata on line Vvox per cui curava la rubrica settimanale di sport «Zero tituli». Nel 2014 ha pubblicato «Dante e Renzo» (Cierre Editore), dvd contenente le video interviste esclusive a Dante Caneva e Renzo Ghiotto, due “piccoli maestri” del libro omonimo di Luigi Meneghello. Nel 2017 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza il documentario «Vicenza una favola Real» che racconta la storia del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi e G.B. Fabbri, distribuito in 30.000 copie con il quotidiano. Nel 2018 ha pubblicato il libro «Da Nobile Provinciale a Nobile Decaduta» (Ronzani Editore) sul fallimento del Vicenza Calcio e «No Dal Molin – La sfida americana» (Ronzani Editore), libro e documentario sulla storia del Movimento No Dal Molin. Nel 2019 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza e Videomedia il documentario «Magico Vicenza, Re di Coppe» sul Vicenza di Pieraldo Dalle Carbonare e Francesco Guidolin che ha vinto nel 1997 la Coppa Italia.