La Rocca di Altavilla Vicentina, convenzione con Ulss 8 a favori di persone con traumi cranici

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Una convenzione tra Ulss 8 Berica e La Rocca di Altavilla Vicentina, sede delle attività di accoglienza e riabilitative dell’Associazione Brain Traumi Cranici odv, sarà formalizzata nelle prossime settimane. Lo rendono noto i responsabili dell’associazione che opera a favore di persone colpite da gravi traumi cranici, emorragie cerebrali ed anossie cerebrali.

La stessa, recentemente, ha ottenuto l’accreditamento con il Sistema Sanitario Nazionale, tramite la Regione del Veneto, come struttura socio-sanitaria per tutti gli 8 posti letto esistenti nella struttura fondata oltre dieci anni fa. Qui, nei giorni scorsi, sono giunti in visita alcuni rappresentanti del mondo sanitario e istituzionale territoriale.

Ovvero, il direttore dei servizi Socio-Sanitari dell’Ulss 8 Berica, Achille Di Falco, e dei presidenti della Conferenza dei sindaci della stessa Ulss 8, ossia Dino Magnabosco e NIcola Ferronato, rispettivamente sindaci di Montebello Vicentino (Distretto ovest) e di Caldogno (Distretto Est).

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“Ora che siamo parte integrante del Sistema Sanitario Nazionale – spiega la presidente di Brain, Edda Sgarabottolo – abbiamo voluto far conoscere la nostra struttura a chi di sanità pubblica si occupa nel territorio, ossia i vertici dell’Ulss 8 e i sindaci rappresentanti di tutti i cittadini. Affinché l’accreditamento si trasformi in una reale compartecipazione della sanità pubblica alle rette per l’ospitalità a La Rocca e, quindi, in un reale risparmio per le famiglie, è ora necessaria la stipula della convenzione con l’Ulss 8, che verrà formalizzata nelle prossime settimane. A quel punto sarà possibile formalizzare convenzioni anche con le altre aziende sanitarie”.

“Abbiamo percepito un forte interesse da parte di chi ha visitato la nostra struttura – afferma il presidente della Cooperativa Sogno e Vita (gestore dei servizi riabilitativi di Brain), Elio Rigotto –. Vedere da vicino le attività riabilitative che proponiamo a favore delle persone con gravi cerebrolesioni acquisite permette, a chi ha incarichi decisionali, di approfondire ulteriormente questa tematica, che purtroppo tocca un gran numero di cittadini e famiglie. Il nostro scopo è che, con le Ulss e le amministrazioni pubbliche, si instauri un rapporto di collaborazione sempre più proficuo”.

Dal 1993 l’associazione Brain, attraverso i servizi presenti nella propria struttura “La Rocca” ad Altavilla Vicentina (la prima del genere in Italia), si occupa di percorsi riabilitativi (sia fisici sia cognitivi) per persone che hanno subito una grave lesione cerebrale (in particolare dopo un grave trauma encefalico) o che sono state colpite da un’emorragia o un’anossia cerebrale. I percorsi coinvolgono anche i famigliari, al fine di sostenere le relazioni che inevitabilmente vengono messe a dura prova da questi dolorosi eventi.