
La “Piccola” Rua, o “Ruetta”, uno dei simboli più importanti di Vicenza, tornerà a sfilare per le vie della città dopo un’assenza di sei anni. La notizia riporta in auge una tradizione antica che, dopo un lungo oblio, era stata ripristinata nel 2010 dall’amministrazione comunale. La replica moderna della storica Rua, distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, sarà protagonista di una sfilata per le strade cittadine.
La Rua originale era una ruota lignea e decorata, che risaliva al XIII secolo. Creata come vessillo delle corporazioni artigiane, era un omaggio alla ruota dentata, simbolo dell’attività costruttiva. Nel tempo, divenne un emblema della prosperità e dell’autonomia civica di Vicenza. La struttura, alta circa 20 metri, veniva fatta sfilare in processione durante la festa del Corpus Domini e altri eventi solenni.
L’ultima Rua storica fu distrutta in un incendio nel 1945. La “Piccola” Ruetta, realizzata negli anni Cinquanta, è una replica fedele dell’originale, pur essendo alta solo sei metri. Di proprietà dell’Ipab di Vicenza, l’ente che la ritrovò quasi dimenticata in un suo locale, sarà sorretta a spalla da 12 persone, per un peso di circa 400 chili.
L’iniziativa, che vede la Ruetta tornare a nuova vita grazie al lavoro del restauratore Giovanni Zanini, prevede un’esposizione di un giorno alla Loggia del Capitaniato in Piazza dei Signori, domenica 14 settembre. Il suo alloggio stabile è all’ingresso del chiostro del Trento, in piazzetta San Pietro.