Il sindaco Francesco Rucco ha inaugurato, nel giorno del compleanno del campione, Largo Paolo Rossi, la piazza creata sul lato nord dello stadio Romeo Menti per fissare il ricordo del giocatore più amato e importante nella storia del calcio cittadino.

Alla cerimonia erano presenti autorità, alcuni assessori, la vedova e il figlio di Paolo Rossi, compagni di squadra del Real Vicenza, alcuni giocatori della prima squadra e ragazzi del Settore Giovanile dell’LR Vicenza con il direttore generale della società Paolo Bedin e molti tifosi.

“Ci tenevamo tantissimo – ha esordito il sindaco Rucco -, quando siamo partiti per l’inaugurazione di Largo Paolo Rossi, a ricordare Paolo, cittadino onorario di Vicenza e grande sportivo, grande persona, grande uomo che tanto ha dato a Vicenza, alla sua provincia, al territorio, che ha portato con i suoi compagni di squadra il nome di Vicenza nel mondo. Quindi un grazie a loro anche per quello che poi hanno saputo trasmettere alle generazioni successive nei valori dello sport.”

“È stato un lavoro a tempo di record – ha continuato – e devo veramente ringraziare tutti per la collaborazione a partire dai nostri uffici comunali e dai tecnici. Grazie anche alle autorità, al prefetto, al questore, al tavolo che ci ha concesso di trovare i giusti equilibri, perché questa è un’area attigua alla Curva Nord dove sono ospitati i tifosi delle squadre avversarie e quindi ci sono anche questioni di sicurezza. Siamo riusciti a trovare una quadra con la buona volontà. Abbiamo fatto un investimento importante per dare questo spazio e dedicarlo a Paolo e, soprattutto, per dare uno spazio vitale a questo quartiere che, dopo i lavori nel Campo di Nane, potrà avere uno spazio di socialità. Sarà anche bello vederlo vivere durante le partite come momento di attesa del prepartita e del post partita.”

L’ingegner Gianni Fichera, capo ufficio tecnico del Comune, ha poi spiegato i dettagli tecnici dell’opera. “Un anno fa l’idea è stata quella di trasformare un parcheggio in una piazza. Siamo partiti da un progetto di fattibilità dell’architetto Riccardo Cestari, che ha dato le idee iniziali poi trasformate in caratteri simbolici: il numero 9 della maglia di Paolo Rossi, le aiuole che rappresentano scarpette con tanto di tacchetti e che, nella prossima estate si coloreranno di giallo perché le piante che vi sono state installate fanno campanelle gialle, quindi dorate in ricordo della Scarpa d’oro di Rossi. Infine, il cerchio simboleggia il suo Pallone d’oro.”

“1.200 metri quadrati di superficie, – ha precisato Fichera -, ventimila cubetti per la pavimentazione, 250.000 euro di investimento dell’amministrazione e due mesi e mezzo di lavoro. Come ha detto il sindaco: tempi record.”

Ha preso poi la parola Federica Cappelletti, vedova del campione: “Questa è sicuramente una giornata particolare, il compleanno di Paolo, per me e per la mia famiglia e per tutte le persone che da questa mattina mi stanno mandando messaggi. È un momento di ricordo e anche di emozione e, quindi, essere qui in questo momento per ricevere un regalo stupendo è sicuramente qualcosa che avrebbe reso orgoglioso anche Paolo perché Vicenza e questo stadio erano nel suo cuore più di ogni altra cosa e di ogni altro posto. Speriamo che questa piazza riesca davvero a portare gioia, a portare persone allo stadio, a creare quest’amore e questi valori che Paolo ha sempre rappresentato.”

Paolo Bedin, direttore generale dell’LR Vicenza ha portato il saluto della proprietà. “Oggi è un giorno importante perché ricorda prima di tutto un grande uomo e un grande campione. Quando abbiamo con il sindaco pensato a un’opera celebrativa in ricordo di Paolo, ci siamo trovati subito d’accordo nel riqualificare un’area come questa, l’area frontale dello Stadio Romeo Menti, che rappresenta non solo per i tifosi vicentini ma anche per quelli italiani un emblema del nostro movimento. Lo abbiamo fatto con una grande sinergia, con una grande collaborazione. Aver recuperato un’area così importante, aver ridato anche dignità alla parte frontale dello stadio ed avere la possibilità di nominarla al nostro campione è stata un’operazione che oggi sia possibile vedere e apprezzare.”

“Il Comune – ha concluso Bedin – si è occupato della parte orizzontale di Largo Paolo Rossi, la società di quella verticale. Abbiamo ricostruito quello che era il Menti dell’epoca. Le biglietterie sono state recuperate ma non funzioneranno come tali ma per la distribuzione degli accrediti. Ci sarà anche la possibilità di avere nella piazza un chiosco-bar pre partita e vorremmo che ci si trovasse qua per poi accedere allo stadio a vedere la partita, perché questa deve diventare anche un luogo di aggregazione.”

 

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Gianni Poggi risiede e lavora a Vicenza. È iscritto all’Ordine dei giornalisti. Le sue principali esperienze giornalistiche sono nel settore radiotelevisivo. È stato il primo redattore della emittente televisiva vicentina TVA Vicenza, con cui ha lavorato per news e speciali ideando e producendo programmi sportivi come le telecronache delle partite nei campionati del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi, i dopo partita ed il talk show «Assist». Come produttore di programmi e giornalista sportivo ha collaborato con televisioni locali (Tva Vicenza, TeleAltoVeneto), radio nazionali (Radio Capital) e locali (Radio Star, Radio Vicenza International, Rca). Ha scritto di sport e di politica per media nazionali e locali ed ha gestito l’ufficio stampa di manifestazioni ed eventi anche internazionali. È stato autore, produttore e conduttore di «Uno contro uno» talk show con i grandi vicentini della cultura, dell’industria, dello spettacolo, delle professioni e dello sport trasmesso da TVA Vicenza. Ha collaborato con la testata on line Vvox per cui curava la rubrica settimanale di sport «Zero tituli». Nel 2014 ha pubblicato «Dante e Renzo» (Cierre Editore), dvd contenente le video interviste esclusive a Dante Caneva e Renzo Ghiotto, due “piccoli maestri” del libro omonimo di Luigi Meneghello. Nel 2017 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza il documentario «Vicenza una favola Real» che racconta la storia del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi e G.B. Fabbri, distribuito in 30.000 copie con il quotidiano. Nel 2018 ha pubblicato il libro «Da Nobile Provinciale a Nobile Decaduta» (Ronzani Editore) sul fallimento del Vicenza Calcio e «No Dal Molin – La sfida americana» (Ronzani Editore), libro e documentario sulla storia del Movimento No Dal Molin. Nel 2019 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza e Videomedia il documentario «Magico Vicenza, Re di Coppe» sul Vicenza di Pieraldo Dalle Carbonare e Francesco Guidolin che ha vinto nel 1997 la Coppa Italia.