
D-Air lab protagonista al CES di Las Vegas dopo la selezione della CTA. La tech company italiana made in Vicenza presenta Aether, sistema airbag intelligente per la vita quotidiana. Il fondatore Lino Dainese e l’ingegnere Alberto Piccinotti illustrano una tecnologia centrata sulla protezione dell’uomo.
D-Air lab, tech company italiana nata a Vicenza specializzata nello sviluppo di soluzioni airbag avanzate per la protezione personale, è tra i protagonisti del CES – Consumer Electronics Show di Las Vegas, uno degli appuntamenti mondiali più autorevoli dedicati all’innovazione tecnologica, in programma fino al 9 gennaio 2026. La presenza dell’azienda al CES è frutto del superamento del processo di selezione della Consumer Technology Association, che individua a livello globale le realtà più innovative e rappresentative nel panorama tecnologico internazionale.

Un riconoscimento di grande rilievo, che conferma la capacità di D-Air lab di proporre brevetti avanzati e soluzioni concrete in grado di rispondere alle nuove sfide della sicurezza contemporanea. L’azienda è ospitata all’interno del Padiglione Italia, curato dall’Italian Trade Agency, rafforzando così il posizionamento del Made in Italy tecnologico in una vetrina globale come quella di Las Vegas.
Fondata nel 2015 da Lino Dainese, D-Air lab nasce come laboratorio di ricerca con una visione chiara: essere pionieri nello sviluppo della tecnologia airbag applicata direttamente al corpo umano. Un percorso segnato da numerosi primati, a partire dall’introduzione dell’airbag negli sport dinamici ad alto rischio come motorsport, sci ed equitazione, contribuendo a ridefinire gli standard di protezione in contesti estremi. Oggi quella stessa esperienza viene trasferita oltre lo sport, aprendo una nuova fase dell’innovazione orientata alla vita quotidiana delle persone.
Al centro della proposta di D-Air lab vi è una tecnologia airbag proprietaria, flessibile e scalabile, pensata per applicazioni che spaziano dalla mobilità alla sicurezza sul lavoro, fino a scenari futuri in cui la tutela dell’essere umano diventa elemento centrale dell’innovazione. Un approccio che l’azienda definisce “umanistico”, perché l’airbag non è concepito come un semplice dispositivo tecnico, ma come uno strumento che interagisce con il corpo per proteggerlo nei momenti di maggiore vulnerabilità.
«I primati non sono mai stati un obiettivo, ma una conseguenza naturale della volontà di andare dove la tecnologia non era mai arrivata prima», spiega il fondatore Lino Dainese. «Prima negli sport dinamici, oggi nella vita quotidiana: la sfida resta proteggere l’essere umano rispettandone movimenti, libertà e dignità».
Al CES di Las Vegas l’azienda presenta Aether, il sistema airbag più smart e leggero sviluppato da D-Air lab. «Aether è progettato per proteggere le persone nelle attività quotidiane a rischio di trauma», spiega l’ingegnere R&D Alberto Piccinotti. «Integra tre tecnologie proprietarie – ALA, RIBS e BRAIN – che garantiscono attivazione istantanea, comfort e protezione avanzata, ed è connesso all’app D-Alert per la gestione delle emergenze in tempo reale».
Dalla sicurezza sul lavoro con il progetto WorkAir alla protezione delle persone più fragili con FutureAge, la storia di D-Air lab si conferma come un percorso di innovazione coerente, in cui la tecnologia non è fine a sé stessa, ma strumento concreto al servizio dell’uomo.





































