
La società proprietaria della pasticceria Les Delices di via Milano a Vicenza attende le contestazioni delle presunte irregolarità, certa di aver agito correttamente, e intanto denuncia attacchi razzisti subiti sul web a seguito del polverone sollevato in questi giorni.
Sulla vicenda da queste pagine, per primi, abbiamo scritto il 6 marzo (“Commercio a Vicenza, negozi che chiudono in centro e nuove attività nel quadrilatero: domande e inquietudini dei cittadini“) poi sabato 7 (“Commercio “strano” a Vicenza e agricoltori “no profit” nel Vicentino, altre segnalazioni: in ballo anche il decreto flussi?“), poi l’11 marzo (“Opposizioni “interrogano” su locale egiziano, “caro” a un collega d’area. Cena “egiziana” con poliziotti da un firmatario. Odore di doppio autogol?“), fino a riportare quanto emerso nel corso del recente consiglio comunale cittadino sul caso (leggi qui).
Al centro dell’intervento del legale de Les Delices, riportato da organi di informazione di Vicenza, c’è la sanzione da 5 mila euro per irregolarità emessa dalla Polizia locale di Vicenza.
“La società è serena – fa sapere il legale – e attende la notifica dei provvedimenti per valutare quali siano le effettive contestazioni e se esse siano o meno fondate. Allo stato attuale la società ritiene di avere agito correttamente confortata anche da alcune decisioni del Consiglio di Stato, in quanto l’attività svolta all’interno dei locali non può essere qualificata quale somministrazione di cibi e bevande“.
In merito avevamo riportato che il locale di Via Milano somministrerebbe al pubblico cibo e bevande in assenza dei presupposti di legge, essendo invece autorizzato per commercio di vicinato, come risulterebbe al Suap.
“Nel negozio – la precisazione del legale – sono presenti solo scarni arredi d’appoggio e sedute che consentivano al pubblico di consumare rapidamente i cibi acquistati e bere caffè o thè in completa autonomia, senza cioè servizio al tavolo. Attività che è stata peraltro prudenzialmente sospesa in attesa delle determinazioni che arriveranno dall’amministrazione comunale.
In ogni modo, preme alla società da un lato ribadire la volontà di cooperare con l’amministrazione nel tentativo di contribuire a riqualificare viale Milano mediante l’apertura di esercizi di vicinato di qualità che offrano prodotti nuovi e del tutto assenti in città e, per quanto ci risulta, in tutta la Regione. Ancora una volta, quindi, un ringraziamento viene rivolto dalla società Veneto s.r.l.s. al sindaco Giacomo Possamai che attraverso la sua presenza ha voluto dimostrare l’attenzione dell’amministrazione comunale e quella sua personale per la zona”.
Infine, la parte certamente esecrabile della vicenda, esposta ancora dalle parole dell’avvocato del privato: “non sono mancate – ha riferito – ricostruzioni fantasiose e critiche smodate e gratuite, talvolta a sfondo razziale. Commenti che crediamo non siano mai tollerabili e che quindi saranno analizzati uno a uno e andranno perseguiti quelli che la società riterrà diffamatori”.































