
Il chirurgo dell’ospedale di Negrar ha presentato “Momat e il kimono magico” a Martina Franca insieme ad alcuni pazienti operati al pancreas.
Letizia Boninsegna e Momat uniscono attività clinica, narrativa per l’infanzia e solidarietà. La specialista dell’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar ha presentato a Martina Franca “Momat e il kimono magico”, destinando integralmente in beneficenza il ricavato del libro.
L’autrice ricopre un incarico di alta specializzazione nella chirurgia del pancreas e nei tumori neuroendocrini e riferisce un’esperienza di circa quattrocento resezioni pancreatiche. Il suo lavoro si svolge nell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, punto di riferimento veneto per numerosi pazienti provenienti anche da altre regioni.
Il legame fra medicina e storie personali emerge anche in altri racconti dedicati alla diagnosi e alla cura, come la vicenda di una donna alla quale il cane segnalò la presenza di un tumore. Nel caso di Boninsegna, l’esperienza professionale incontra un personaggio nato dalla passione dell’autrice per il karate.
Letizia Boninsegna e Momat, un progetto educativo nato accanto alla cura
Momat è un bambino che attraversa le proprie avventure facendo leva su coraggio, amicizia, rispetto e disciplina. Il kimono magico diventa lo strumento narrativo per parlare ai lettori più giovani di scelte, responsabilità e fiducia, senza trasformare il libro in un manuale medico.
Alla presentazione pugliese erano presenti quattro persone operate da Boninsegna a Negrar per un tumore al pancreas, alcune più di cinque anni fa. Il loro rapporto con il chirurgo ha contribuito a portare l’anteprima a Martina Franca. Hanno partecipato anche il conduttore Beppe Convertini, autore della prefazione, e l’atleta Silvia Semeraro.
Boninsegna si è formata all’Università di Verona e affianca alla sala operatoria attività scientifica e pubblicazioni specialistiche. Con Momat trasferisce in un altro linguaggio alcuni valori maturati nello sport e nella professione. La destinazione benefica del ricavato completa il progetto, collegando la diffusione del libro a un sostegno concreto ancora da misurare attraverso vendite e iniziative future.




























