Linea ferroviaria Vicenza-Schio, Dalla Pozza (PD) contro De Berti: “Promesse inutili, servono risorse reali”

93
linea ferroviaria Vicenza - Schio
Antonio Dalla Pozza, consigliere regionale del Partito Democratico

“Le affermazioni sulla linea ferroviaria Vicenza – Schio della consigliera regionale De Berti, delegata alle infrastrutture della Regione e già assessore per un decennio, sono francamente sconcertanti per un territorio che chiede da tempo investimenti importanti per un ammodernamento della tratta”. Questo il commento del consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Dalla Pozza.

La De Berti, giorni fa, aveva riferito novità in merito al finanziamento per l’elettrificazione della linea ferroviaira Vicenza-Schio, oggetto nei mesi scorsi di diverse polemiche.

Dalla Pozza ricorda: “Questa settimana ho depositato una mozione sul tema, sottoscritta anche dalla collega di gruppo Chiara Luisetto, in merito al contenuto dell’intervista rilasciata a Il Giornale di Vicenza da parte della consigliera De Berti, nella quale si afferma che se lo Stato metterà a disposizione mezzo miliardo di euro di risorse in più rispetto a quelli necessarie per il completamento della Vicenza – Padova, per il nodo di Padova e per l’ingresso a nord di Verona, allora si potrà procedere all’elettrificazione della Vicenza – Schio e della Cerea – Isola della Scala, e al raddoppio della Maerne – Castelfranco.

Innanzitutto – continua l’esponente dem – non si capisce in che modo lo Stato possa mettere a disposizione mezzo miliardo di euro in più, in un momento in cui mancano risorse importanti per il completamento della linea AC/AV. Ricordo che un’analoga richiesta – e la consigliera De Berti a quell’epoca era assessore regionale – era stata inutilmente avanzata sia dal Comune di Vicenza, sia da Confindustria Vicenza per finanziare il superamento del nodo del passaggio a livello di Anconetta a Vicenza, che avrebbe consentito di migliorare la connessione tra la Vicenza – Schio e la linea AC/AV, rendendo la linea ad Alta Capacità maggiormente attrattiva per l’Alto Vicentino e per buona parte del territorio vicentino. Inoltre, l’accostamento tra la linea ferroviaria Vicenza – Schio e quella tra Cerea e Isola della Scala, fa pensare che la linea vicentina non sia esattamente in cima alla lista delle priorità della Regione, a differenza di quanto invece recentemente sottolineato anche dalla Camera di Commercio di Vicenza in merito alla centralità di questa tratta ferroviaria.

“Alla Vicenza – Schio servono risorse reali – conclude Dalla Pozza – non le promesse della consigliera De Berti e, forse, quelle del Ministro Salvini. È necessario partire dall’elettrificazione, promessa mai mantenuta da molti anni, e poi proseguire con la soluzione delle interferenze date dai molti passaggi a livello, con il raddoppio puntuale di alcuni tratti per consentire l’incrocio dei treni, e migliorare l’accoglienza delle stazioni, affinché la linea diventi 30-30-30: trenta chilometri da fare in 30 minuti, ogni trenta minuti. La Regione approvi la mozione che ho presentato, e si impegni con MIT e RFI perché la linea venga modernizzata: con i s” della consigliera De Berti i treni non vanno più veloci”.