Maddalene, iniziati i lavori per la nuova piazza verde da 328 mila euro a Vicenza

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lavori per la piazza di Maddalene

Sono iniziati i lavori per la piazza di Maddalene: il Comune di Vicenza investirà 328.140 euro per trasformare circa duemila metri quadrati tra via Cereda e strada delle Maddalene in uno spazio verde, accessibile e attrezzato.

Il progetto prevede un nuovo polo di socialità con aree verdi, percorsi pedonali e spazi polifunzionali. La descrizione dell’intervento è stata pubblicata tra le comunicazioni del Comune di Vicenza, che indica tra gli obiettivi il miglioramento della qualità urbana e della mobilità nel quartiere.

L’avvio del cantiere segue la fase amministrativa raccontata con la gara per la nuova piazza Cereda alle Maddalene. La sistemazione vuole superare l’attuale assetto, caratterizzato da una banchina sconnessa usata per la sosta e da percorsi pedonali poco definiti.

Al centro dell’area sarà realizzato un pergolato destinato soprattutto all’incontro dei giovani, affiancato da una zona fitness per l’attività fisica all’aperto. Il disegno comprende anche nuova illuminazione pubblica, incremento e riordino dei parcheggi e abbattimento delle barriere architettoniche.

Lavori per la piazza di Maddalene, spazi e mobilità

L’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller ha definito l’intervento atteso da molti anni. Il percorso, ha ricordato, era stato avviato circa un decennio fa e successivamente interrotto; il progetto esecutivo riprende ora diverse richieste arrivate dal territorio e punta a restituire al quartiere un luogo riconoscibile.

Una parte specifica riguarda il trasporto pubblico: la fermata dell’autobus sarà resa più confortevole e integrata nei nuovi percorsi. La separazione più chiara tra movimento pedonale, sosta e carreggiata dovrebbe ridurre i conflitti presenti nell’assetto attuale e migliorare la sicurezza per chi attraversa o raggiunge la piazza.

L’intervento associa quindi riqualificazione fisica e funzione sociale. Verde, pergolato e attrezzature non sono pensati come elementi isolati, ma come parti di uno spazio di quartiere utilizzabile da età diverse. Il cantiere sarà seguito dal Comune fino alla consegna dell’area alla comunità.