Marcia per l’ambiente, nuove adesioni: Gd, Prc, Fracasso, Sbrollini, Zordan

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Anche il capogruppo del PD in Consiglio regionale Stefano Fracasso parteciperà, assieme ai Giovani Democratici della Provincia di Vicenza, alla marcia globale per il clima di venerdì 15 marzo a Vicenza. “Anche il Presidente della Repubblica, martedì a Belluno, ha ricordato quanto quella dei cambiamenti climatici sia una sfida che dobbiamo affrontare subito, senza tentennamenti – sottolinea Fracasso -. La marcia di venerdì sarà un atto simbolico con il quale tutti assieme ribadiremo che la cura dell’ambiente è una responsabilità comune, di ciascuno di noi e di tutte le istituzioni. Una responsabilità che dobbiamo trasformare in azioni concrete”.

“Riteniamo che essere presenti a questa iniziativa, se pur simbolica, sia fondamentale per ribadire che sebbene oggi, noi tutti, viviamo in un tempo di precarietà lavorativa, economica ed esistenziale, ciò non deve essere pretesto di legittimazione di atti che vadano a erodere uno dei valori fondanti della comunità: la salute – sottolinea Davide Giacomin, segretario dei Giovani Democratici della Provincia di Vicenza – Una comunità in salute ha risvolti positivi in ambito economico, culturale e sociale. La disattenzione e disaffezione verso la condizione climatica e ambientale, rischia di ferire a morte questo valore. Venerdì, noi Giovani Democratici della Provincia di Vicenza, saremo in piazza ad intonare questo inno alla vita”.


Secondo l’IPCC, International Panel on Climate Change, abbiamo una decina di anni per imporre ai nostri governi, nazionali e locali, una agenda energetica, produttiva, economica, che sia sostenibile per l’ambiente in cui viviamo.
L’emissione di origine antropica senza sosta di CO2 nell’atmosfera ha innescato processi di riscaldamento globale del pianeta.

La presenza massiccia di energia nell’atmosfera aumenta la frequenza dei cosiddetti fenomeni meteorologici estremi (siccità, alluvioni, ondate di calore, …) e contemporaneamente mette in crisi la biodiversità del pianeta, la salute di tutte le specie viventi, la vita dell’uomo su questo pianeta.

E’ ormai evidente che la questione climatica è strettamente connessa al nostro stile di vita, alla nostra società energivora: questa società turbocapitalista fa della crescita un mantra, un atto di fede ormai insostenibile per la stessa umanità.

Da quando una giovane studentessa svedese, Greta Thunberg, ogni venerdì sciopera dalla scuola e si reca sotto il Parlamento del suo Paese per protestare contro il cambiamento climatico, decine di migliaia di studenti hanno iniziato a seguirla in tutto il mondo.
Cittadini ed associazioni si sono uniti alla protesta che, il 15 marzo prossimo, diventerà uno #scioperoglobale.
Lo sciopero sarà anche propedeutico alla grande manifestazione del 23 Marzo prossimo a Roma per il clima e contro le grandi opere inutili e dannose.
A Vicenza, come in tutta Italia, Rifondazione Comunista sostiene attivamente le inizative per l’ambiente promosse dagli studenti, dai docenti e dalle scuole.


Domani parteciperò – scrive Daniela Sbrollini del Pd – alla marcia per il cliam a Vicenza e intendo sostenere la candidatura di Greta Thunberg per il Nobel per la pace. Il Parlamento italiano si unisca a proposta dei 3 parlamentari norvegesi per sostenere la battaglia di Greta contro i cambiamenti climatici come una delle cause più importanti di guerre e conflitti. Abbiamo presentato come senatori PD anche una mozione sul cambiamento climatico.


Il tempo è scaduto ed è tempo che anche le aziende si mobilitino, assieme agli studenti che da mesi manifestano in tutto il mondo per chiedere che lo sviluppo sostenibile diventi una priorità assoluta per governi centrali e locali, per le istituzioni, per i cittadini e per tutti gli attori economici. #FridaysForFuture è un movimento spontaneo, partito da alcuni studenti in Scandinavia, ora diffuso in tutto il mondo con ampia copertura dei principali media.

Zordan e Nativa, due B Corp Italiane, hanno deciso di esprimere il proprio supporto a questa pacifica manifestazione aderendo al #ClimateStrike del 15 Marzo. Nativa e Zordan invitano tutti i propri collaboratori, partner, clienti, famigliari amici, conoscenti e tutte le B Corp e Società Benefit Italiane ad aderire alle manifestazioni, ovunque essi si trovino.

Fino dagli anni ‘70 i modelli previsionali elaborati dal Massachusetts Institute of Technology (su mandato del Club di Roma) avevano previsto che intorno al 2020 il pianeta avrebbe raggiunto condizioni di alta criticità, in particolare rispetto a inquinamento e impatto delle attività umane sugli equilibri climatici.

Siamo nel 2019 e la comunità scientifica globale è coalizzata sull’urgenza di una transizione da un modello energetico basato su combustibili fossili ad uno fondato su efficienza e energie rinnovabili e sull’evoluzione da paradigmi economici insostenibili ed estrattivi (che distruggono più valore sociale e ambientale di quanto creano) ad altri più evoluti, sostenibili e rigenerativi, che abbiano come scopo non solo la produzione di profitti per gli azionisti delle aziende, ma anche la rigenerazione della società e della biosfera.

Le B Corp / Benefit Corporation / Società Benefit costituiscono un movimento di migliaia di aziende, attive in 60 paesi, che credono nell’imperativo di una trasformazione positiva del business e agiscono in modo tale da accelerarla, assieme a tutti gli altri attori che condividano la stessa visione. Per questo Zordan e Nativa, due aziende parte del movimento italiano delle B Corp, hanno scelto di aderire al #ClimateStrike di venerdì 15 marzo.