
Ripristiniamo le province: la proposta è del consigliere regionale di Lega-Liga Veneta Stefano Marcon, che a febbraio terminerà nove anni di Presidenza della provincia di Treviso. Il consigliere leghista ha annunciato di aver depositato in Consiglio regionale del Veneto una risoluzione sul tema del ripristino delle province, per la quale si aspetta il voto all’unanimità: «È forte e unanime – dichiara Marcon – il ‘sentiment’ che sto percependo in questi giorni, da quando le province sono state ripristinate in Friuli-Venezia Giulia. Si sono riaccese discussioni e questo fa piacere, perché si è capito che, se messe in condizioni di lavorare bene, risultano fondamentali soprattutto per dare risposte celeri alle esigenze dei cittadini”.
Marcon ha ripercorso la propria esperienza alla guida della provincia di Treviso: “In nove anni ho investito fondi in scuole, strade e tutela dell’ambiente per ben 291 milioni di euro, tra cui 190 milioni per migliorare i 100 edifici destinati alle scuole superiori, che ogni anno accolgono 40.000 studentesse e studenti in tutto il territorio, 91 milioni per riqualificare gli oltre 1200 km di strade provinciali, e oltre 10 milioni per tutelare l’ambiente con bandi ad hoc per cittadini, imprese e Comuni.» Oltre a questo, ha aggiunto Marcon, la Provincia ha portato avanti diverse attività di supporto ai Comuni, come i servizi della Stazione Unica Appaltante, 145 milioni gestiti solo nel 2025, i concorsi per l’assunzione di personale nella PA, la concessione degli spazi del Sant’Artemio per l’organizzazione di eventi e il supporto nella digitalizzazione e nei sistemi informatici. Insomma, ribadisce, «si può ben capire come le Province siano enti intermedi fondamentali per la buona gestione del territorio».
Per questo ha depositato una risoluzione nella quale, ha chiarito: «le Province sono individuate come l’ente di connessione tra città e territori lontani dalle maggiori vie di comunicazione, tra vita urbana e vita nelle aree interne e montane; il loro ruolo è prezioso sul terreno della coesione, per contrastare la rischiosa condizione che, per alcuni settori della popolazione i diritti di cittadinanza siano resi di fatto meno fruibili». Le province si stanno dimostrando efficaci anche nell’attuazione di parti del Pnrr, in particolare riguardo l’adeguamento e la messa in sicurezza di edifici scolastici. Per questo, ha concluso Marcon, «Nella risoluzione inviata ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, nonché alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ai componenti del Parlamento eletti nella Regione del Veneto alle ultime elezioni politiche chiedo pertanto il loro ripristino anche nelle regioni a statuto ordinario come il Veneto».






































