Meloni su autonomia, l’apprezzamento di Zaia: “Il primo Premier che ne parla con concretezza”

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Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta con soddisfazione le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’autonomia
Il Presidente del Veneto Luca Zaia apprezza l'intervento della premier Meloni sull'autonomia

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta con soddisfazione le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’autonomia, rilasciate in occasione della cerimonia per la firma dell’Accordo di Sviluppo e Coesione fra Governo e Regione Calabria. In particolare Zaia apprezza il fatto che con le sue considerazioni di oggi “Giorgia Meloni è il primo Premier che parla in maniera concreta, pulita e rispettosa dei cittadini di cosa sia veramente l’autonomia, che non è un omaggio al nord, ma è l’occasione per ridare vitalità a questo Paese e farlo uscire dal medioevo istituzionale, oltretutto adempiendo al dettato della Costituzione”.

L’autonomia, ricorda Zaia, è parte integrante della Costituzione repubblicana e renderà il Paese molto più responsabile. Soprattutto il Presidente regionale insiste sul fatto che non sia un’azione contro qualcuno, ma a favore di tutti, da nord a sud. “L’autonomia – prosegue Zaia – è una scelta di modernità, un nuovo Rinascimento per il Paese. È comprensibile che ci sia perplessità da parte di qualcuno e che si debba parlare con i cittadini. Ma non è accettabile che ci siano persone del livello istituzionale che la definiscano come la secessione dei ricchi o uno strumento per minare l’unità nazionale”.

Il Governatore cita poi esempi europei di paesi, come la Germania, che si governano con il federalismo e sono considerati da tutti esempio virtuoso di efficienza. “Per cui – conclude Zaia – si vada avanti con la riforma, che consentirà a questo Governo di scrivere una grande pagina di storia, dando avvio a un percorso che durerà negli anni e che, soprattutto, consentirà di introdurre un sistema di responsabilità che sarà ben leggibile dai cittadini rispetto all’operato dei loro amministratori”.