Quello cinese è un mercato di difficile penetrazione ma anche di interessanti opportunità per le imprese artigiane. Confartigianato, che recentemente proprio in Cina ha attivato un desk per favorire il dialogo tra potenziali clienti e imprese vicentine, prosegue nella sua azione di sviluppo in quel Paese. E, questa volta, lo fa utilizzando i moderni mezzi offerti dalla Rete. Attraverso il proprio Digital Innovation Hub, Confartigianato propone il 19 settembre un incontro sul tema (?Cina: la via della seta è digitale?) che si svolgerà nella Fabbrica Saccardo di Schio a partire dalle 18.30.
L?incontro si rivolge a tutte le imprese artigiane che vogliono iniziare un percorso di internazionalizzazione sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle del manifatturiero interessate a portare i loro prodotti in Cina, ma anche a quante operano nel settore dei servizi interessate al turismo inbound. 
Con l?aiuto di Alice De Diego (di EGGsist, società di consulenza con sede a Pechino) si analizzerà quindi lo scenario digitale in Cina per capire come entrare nei mercati di questo Paese con un approccio innovativo, focalizzando l?attenzione sui canali, le barriere e le opportunità per le imprese ?Made in Veneto?. Gli imprenditori avranno quindi l?opportunità di scoprire le strategie di internalizzazione on line per la Cina attraverso, ad esempio, l?utilizzo di WeChat, l?app di social networking più diffusa e utilizzata da oltre 1miliardo di cinesi 24 su 24 per fare praticamente ogni cosa. Sarà poi illustrata l?attività del Desk di Pechino, così come l?attività di assistenza commerciale e di marketing dedicata che Confartigianato Vicenza è in grado di erogare alle imprese per sostenerle a 360 gradi nella loro azione di apertura verso i mercati esteri, dunque adottando sia strumenti digitali che ?tradizionali?.